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Le rassicurazioni della Presidente Tesei e del Commissario D’Angelo non hanno convinto i rappresentanti dei Comitati in difesa dell’ospedale
nuovo-ospedale

La visita di questa mattina all’ospedale Media Valle del Tevere di Pantalla, della Presidente della Regione Donatella Tesei, dell’assessore alla sanità Luca Coletto e del commissario straordinario Massimo D’Angelo, non ha fugato i dubbi e le incertezze sui tempi e le modalità di ripristino completo dei reparti e dei servizi presenti nel nosocomio, prima di diventare covid-hospital.

Al termine della visita alla struttura, i rappresentanti della Regione e solo alcuni dei sindaci dei comuni della Media Valle del Tevere (non sarebbero stati invitati i sindaci di Fratta Todina, Massa Martana, Monte Castello e San Venanzo), hanno provato a spiegare ai giornalisti e ad alcuni rappresentanti dei Comitati a difesa dell’ospedale, il piano che dovrebbe portare l’ospedale di Pantalla a riavere la piena funzionalità dei reparti entro la fine del 2021.
Secondo quanto dichiarato dalla Presidente Tesei, l’ospedale avrà un ruolo importante nella rete ospedaliera regionale, grazie all’integrazione e alla condivisione dei servizi con l’ospedale di Perugia.

Secondo quanto comunicato dall’ufficio stampa della Regione, “tra gli ultimi servizi che sono stati riaperti c’è quello della riabilitazione in regime di ricovero (con sei posti letto), riattivato lo scorso 13 settembre. Nei mesi scorsi, invece, era stata ripristinata tutta l’attività chirurgica multidisciplinare programmata in regime di day surgery. Sono stati, inoltre, riattivati 25 posti letto in medicina, 12 in chirurgia e dallo scorso 7 giugno è  stato riaperto anche il pronto soccorso h24 per tutte le emergenze ed urgenze. Ad oggi è stato stimato che saranno almeno 12mila le persone che entro l’anno ci accederanno (prima del Covid gli accessi annui erano di circa 17/18mila)”.

Il problema maggiore, oltre alla scarsa operatività del pronto soccorso, è l’attività chirurgica dato che il reparto al momento funziona solo per interventi programmati durante i giorni feriali. Secondo quanto dichiarato dal commissario D’Angelo e dall’assessore Coletto, il recupero degli interventi ancora in lista di attesa verrà incrementato ed appunto il 31 dicembre è la data entro la quale far riprendere a pieno regime tutte le attività.

Con il nuovo piano sociosanitario regionale, secondo D’Angelo, l’ospedale di Pantalla tornerà ad essere quello di prima del Covid, dichiarazione che però non ha placato le proteste dei componenti del Comitato per l’ospedale, che in un comunicato esprimono tutte le loro preoccupazioni e i loro dubbi:
“Oggi la Presidente Tesei, l’ass. Coletto, il sindaco Ruggiano, la sindaca Mele e il sindaco Tognaccini, sono venuti all’Ospedale di Pantalla a dirci che tutto va bene e che i servizi stanno riprendendo alla grande, mentre noi sappiamo che ci sono servizi che non funzionano più, come l’Ostetricia. La Chirurgia fa solo week surgery, dal martedì al venerdì e i pazienti che hanno problemi chirurgici vengono distribuiti nei vari nosocomi dell’Umbria. Il Pronto Soccorso è, non avendo una Chirurgia H24, ormai un punto di Primo Soccorso. La Riabilitazione ha riaperto solo per 6 posti letto per pazienti che vengono da altri ospedali perché l’ortopedia a Pantalla non opera più. La Procreazione Assistita viene fatta da una equipe che viene da Perugia che si porta dietro tutto e tutti e usa due sale operatorie e poi se ne va. Questo sarebbe il “funziona tutto” per la Tesei?
Questa mattina avremmo voluto sapere anche perché non sono stati invitati tutti i sindaci della MVT, mentre erano presenti solo Todi, Marsciano e Deruta? Che per caso si cura o si fanno gli interessi sanitari dei cittadini di solo una certa parte politica?
Vorremmo sapere anche perché, visto che siamo stati lì in attesa tutta la mattina, la Presidente non ha voluto parlare con noi che da quasi due anni ci battiamo per riavere i servizi di prima? Se fosse stato tutto lineare e perfetto, come sbandierato, perché chiudersi dentro e uscire solo sulla porta evitando bene di incontrarci come all’inizio ci era stato promesso, per poi mandare il dott. D’Angelo a dirci che ci vuole tempo, che a far riprendere i servizi non si fa dalla mattina alla sera, ecc… Ma questo lo sapevamo già da soli. A distruggere un servizio basta un attimo, a farlo riprendere ci vogliono i mesi e tanto impegno reale.
Abbiamo sentito la Presidente rispondere con difficoltà alle domande sui servizi riattivati e, appellandosi a generiche frasi, ha detto, (è registrato), che tutti servizi sono ormai in funzione. Noi siamo convinti e abbiamo le prove che non è così, ma se secondo chi ci amministra tutto va a gonfie vele, noi non possiamo che prenderli in parola e per questo diciamo: Bene! Se è tutto a posto, come dite, tutti gli amministratori presenti firmino una dichiarazione in cui assicurano che, se loro o i loro famigliari dovessero avere un qualsiasi problema sanitario, chiederanno di essere assistiti solo presso l’Ospedale della Media Valle del Tevere a Pantalla.
Se sottoscriveranno quest’impegno, noi li seguiremo dando come compito ai Comitati, nati per tutelare il nostro Ospedale, solo quello di  sorvegliare che sia così!”

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