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Da sabato 9 ottobre al via una lunga serie di appuntamenti, incontri, conferenze ed eventi che animeranno la città fino a domenica 17
disfida

Dopo l’edizione del 2020 con le restrizioni dovute al Covid, la Disfida di San Fortunato, una delle manifestazioni più popolari e di maggior successo,  quest’anno si presenta in grande spolvero con tanti giorni di appuntamenti ed eventi.

Carlo Rellini, ideatore e motore insieme agli arcieri dell’Arcus Tuder della manifestazione, ci può parlare dei tratti salienti del programma?
“Dopo l’edizione in forma ridotta del 2020 avevamo davvero voglia di riprendere con una edizione più ricca e con eventi di vario genere spalmati su più giorni e non soltanto in un unico fine settimana. Anche quest’anno stiamo lavorando in perfetta sintonia con l’amministrazione comunale e con la Chiesa di Todi, ricevendo da entrambe le istituzioni un grande supporto, sia economico che “spirituale”: il fine ultimo è sempre quello di far rinascere nel cuore dei tuderti l’amore per la festa patronale che durante gli anni, per diversi motivi, si è andato man mano affievolendo”.

Il cuore della manifestazione sarà anche quest’anno la gara della Disfida e il Palio dell’Aquila. Ce ne può parlare nel dettaglio e quanti sono i Rioni coinvolti?
“I Rioni sono 6: Colle, Nidola, Valle, S. Maria, Santa Prassede e San Silvestro. Ogni rione avrà il suo gruppo di arcieri che si sfiderà durante il Palio dell’Aquila, in Piazza del Popolo. Per quanto riguarda la Disfida di San Fortunato invece, ci saranno in totale circa 200 arcieri provenienti da tutta Italia, che competeranno per il titolo di “Cavaliere di San Fortunato”, sfidandosi su 12 piazzole disposte in vari luoghi caratteristici del centro storico; in questo modo abbiamo voluto anche condurre gli spettatori e i turisti alla scoperta di luoghi magari meno conosciuti della nostra città, come per esempio il Chiostro del Liceo Jacopone da Todi”.

Non mancherà anche quest’anno la Mostra Mercato “Tipico Todi”, con tanti espositori. Ci può dare qualche notizia in più?
“La Mostra Mercato Tipico Todi è ormai diventata un appuntamento fisso. Quest’anno si terrà durante due diversi fine settimana: 9-10 ottobre in Piazza del Popolo (artigianato) e Voltoni comunali (gastronomia), e Domenica 17 sotto i Voltoni comunali (gastronomia). 

In questa edizione tanto spazio viene dedicato anche agli incontri e le conferenze. Quali sono gli appuntamenti più importanti?
Difficile nominarli in ordine di importanza. A partire da lunedì 11 avremo due concerti, quattro conferenze ed una rappresentazione teatrale itinerante: musica medievale, musica corale, Dante, Jacopone, i Templari, l’Aquila di Todi, la Strega Matteuccia, insomma ce ne sarà per tutti i gusti!”.

In conclusione, domenica 17 ci sarà uno dei momenti più attesi con il corteo storico e lo spettacolo finale in Piazza del Popolo. Quali sono le novità di quest’anno?
“La novità principale sarà il Corteo Storico che sarà bipartito e muoverà sia dal Palazzo Vescovile che da Porta Romana, per poi scendere ai Giardinetti e terminare sulla scalinata di San Fortunato. Piazza del Popolo resterà totalmente libera (il mercato si svolge soltanto sotto i Voltoni) per gli spettacoli che avranno luogo dopo il corteo: questo permetterà una migliore visione per tutti, nonché  la possibilità di mantenere il distanziamento anti-Covid. Tamburini, sbandieratori, danzatrici, falconieri e gran finale con gli ospiti d’onore 2021, gli Sbandieratori di San Gemini”.

In allegato il programma completo della manifestazione.

Allegati
programma.pdf

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