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Sarà coordinata dal direttore sanitario Massimo D'Angelo e formata da un team multi professionale, intra ed extra aziendale
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La direzione generale dell’Usl Umbria 1 comunica che è stata costituita una “Cabina di regia aziendale per il Governo delle liste di attesa” (delibera n. 1195 del 20 ottobre 2021). Sarà composta da un team multiprofessionale, intra ed extra aziendale, con lo scopo del continuo e costante monitoraggio delle attività deputate al recupero delle liste di attesa, sospese o ridotte durante la pandemia, con il fine di verificarne le sinergie operative tra gli attori coinvolti.

La Cabina di regia sarà coordinata dal direttore sanitario aziendale Massimo D’Angelo e sarà composta da Teresa Tedesco (incarico professionale di alta specializzazione “Governo clinico e liste di attesa”), Leandro Pesca (segretario provinciale di Perugia Federazione italiana medici di medicina generale), Silvia Pagliacci (presidente Federfarma provincia di Perugia), Miranda Zucca (coordinatore regionale della rete salute Cittadinanzaattiva Regione Umbria Aps), Francesca Castellani (segretario provinciale Perugia Sindacato unico di medicina ambulatoriale italiana) e Emanuela Ghiandoni (supporto ai processi gestionali ed organizzativi della direzione generale Usl Umbria 1). Avrà piena autonomia di convocare incontri e/o riunioni ogni qualvolta ne ravvisi la necessità, coinvolgendo, anche stakeholder necessari per la soluzione di qualsiasi criticità; potrà disporre soluzioni organizzative e gestionali e fungere da “camera di compensazione” per raffreddare eventuali conflitti. 

La costituzione della Cabina di regia rientra nel Piano aziendale di recupero delle prestazioni (adottato ai sensi della DGR n. 647 del 2021) che prevede: il coinvolgimento partecipativo dei medici prescrittori ed erogatori, al fine di definire criteri clinici certi per raggiungere la più elevata appropriatezza prescrittiva e percorsi clinico assistenziali per la presa in carico dei pazienti cronici; la riorganizzazione delle risorse interne a favore delle attività di recupero delle prestazioni non erogate, sia dei ricoveri ospedalieri che delle prestazioni di specialistica ambulatoriale, al fine di ottenere la massima efficienza del sistema, prevedendo che entro il 31 dicembre 2021 il recupero degli interventi chirurgici sospesi e delle prestazioni specialistiche ambulatoriali in percorso di tutela, dovrà essere portato a termine. 

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