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Il caso Todi e dell’Umbria.

Se non ora?…   Quando?……         Se non ora? ……Quando?…….Cos’altro da aspettare?
Chi sono? Oliviero Bocchini, primo iscritto di Todi alla Lega (tessera socio sostenitore 2009 Lega Nord Umbria, tessera socio sostenitore Lega Nord 2010 n° 092540 e 2011 n° 138484 e sempre nel 2011 unico tuderte iscritto militante (tessera socio militante n° 026263) e attualmente come socio sostenitore (tessera 2021 n°SEY335) pretendo solo di essere ascoltato senza pensare minimamente di dare consigli.  Ascolta, ma ascolta tutti, e poi decidi.

Ho 75 anni, nato e vissuto sempre a Todi; ti scrivo da incallito “pasionario” della politica, militante di area centrodestra; mi definisco un ”drogato della politica” poiché nemmeno una grave malattia che mi ha colpito e che nel 2010 mi ha lasciato  evidenti segni di invalidità, , è riuscita a disintossicarmi. Ho militato sempre in partiti alternativi alla sinistra. Una sintesi della mia militanza  politica:  dal 1962 al 1993 nella Democrazia Cristiana (18 anni membro del comitato provinciale giovanile; 1970-75 consigliere comunale)  nel 1993 nel Ccd (Casini), dal 1994 al 2005 in Forza Italia (ricoprendo anche la carica di Delegato Collegio Perugia 2). Dal 2006 al 2008 deluso da FI non ho mai aderito e votato il PDL, nè iscritto ad alcun partito votando La Destra di Storace e successivamente iniziato a votare Lega.   Attualmente socio sostenitore Lega con tessera n° SEY335 ed in attesa, da quasi un anno, di ricevere quella di socio militante.

Ma è ora che arrivi al tema, quello della Lega a Todi e in Umbria
Per doverosa memoria, nel 2017, grazie al tuo intuito, sei risultato il vero vincitore delle elezioni comunali; infatti, a sorpresa di fronte al continuo tergiversare del centrodestra presentasti inaspettatamente Adriano Ruspolini quale candidato sindaco della Lega Nord. Una scelta azzeccata, perché al primo turno Ruspolini condidato sindaco prese il 9,04% con 8,48% della lista Lega Nord.  Il 9,04% di Ruspolini rispetto al 24,02% di Ruggiano candidato sindaco di FI e Fdl, al 15,26 di Pizzichini candidato civico ed al 4,81% del candidato Casapound.  Al ballottaggio vinse Ruggiano del centrodestra con il 50,17% contro il 49,83% del centrosinistra.

Il voto della Lega risultò determinante, tanto che Ruspolini  fu nominato vicesindaco. La tua scelta, caro Matteo, fu premiata dagli elettori anche nelle successive elezioni politiche  del 2018 e  delle europee 2019 che permisero alla Lega percentuali impensabili, oscillanti tra il 40 e 50%.

Tutto questo non più tardi di 4-5 anni fa. Ora la situazione della Lega a Todi definirla un disastro é dire poco.
1- il vicesindaco Ruspolini ha abbandonato il partito seguito da tanti altri per motivazioni più che comprensibili. 2- Ruspolini e coloro che hanno lasciato la Lega avrebbero costituito l’associazione PER TODI. 3- Si dice che I fuoriusciti starebbero preparando una lista civica per le prossime elezioni comunali di primavera. 4- Sui social e sui giornali, da qualche mese si sta svolgendo una feroce e vomitevole polemica interno alla Lega, tanto stucchevole a leggere e ascoltare: il tutto con pesanti ripercussioni negative sulla Lega in termini di consensi elettorali.

Ed allora caro Matteo, caro mio segretario, se non ora?   Quando?     :
1- Cos’altro devi aspettare dopo la sonora sconfitta elettorale e da umbro doc, quelle più scottanti di Città di Castello e di Spoleto? Dove per i candidati sindaci leghisti, in alternativa a quelli di Fdl ti eri impegnato tanto ed in prima persona?

 2- Cos’altro devi aspettare per tentare di recuperare i fuoriusciti dal partito e bloccare la voragine che sembra inarrestabile dei consensi? Cos’altro devi aspettare per stroncare la faida interna della Lega a Todi?

 3- Era proprio questo il momento più opportuno per espellere Enrico Melasecche, uno dei migliori assessori regionali e più stimati dall’opinione pubblica?  

 4- Si dimentica forse che nella prossima primavera si vota a Todi per eleggere il nuovo sindaco?  Si vuole forse rispettare il proverbio “Non c’è due senza tre” e quindi aggiungere Todi al disastro di Spoleto e Città di Castello?

 5- Non è sufficiente quanto sopra? Cos’altro da aspettare ancora per potenziare l’attuale commissariamento del partito  a Todi? Non è forse necessario anche potenziare la segreteria regionale del partito? Sono ambedue brava gente, che si impegna sempre e con tanto entusiasmo. Ma quando gli incarichi si accumulano e la giornata è sempre di 24 ore, spesso i conti non tornano e soprattutto certi ruoli per ottenere i frutti desiderati  necessitano di personalità, adeguata esperienza e profonda conoscenza del territorio.  Mi sorge un ultimo dubbio, caro Matteo: ma sono proprio affidabili, visti i risultati di 10 giorni fa, i tuoi referenti per l’Umbria? La storia insegna che quasi sempre è il comportamento del proprio “cerchio magico” a decretare la decadenza di un segretario  e del suo partito.

Speranzoso e con dovuto rispetto, ma, credimi, caro segretario, che è veramente dura per un leghista della prima ora assistere a simile spettacolo. e soprattutto in una regione, fino a 2 anni fa, sempre stata rossa, che si rischia di perderla prima ancora di aver potuto assaggiare le virtù di un governo regionale a guida leghista.

Viva la Lega, viva Matteo Salvini.   

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