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In Portogallo l’annuale appuntamento, con tre giorni di seminario con i maestri giapponesi, nel Centro Sportivo Municipale di Porto, a cui hanno partecipato i maestri Andrea Arena e Rossano Rubicondi 
Baldelli-Monacchia-Rubicondi-Onaga-Arena-Terrasi-Rsoenbleck-Rellini

È stata estremamente positiva la trasferta in Portogallo della rappresentativa italiana della scuola di Karate OGKK per l’annuale appuntamento continentale con i maestri giapponesi di Okinawa.

Nella tre giorni di seminario il Sensei Onaga Ryoichi (9°dan VicePresidente European Director Ogkk) ed il Sensei Toshiro Fujoka (8° dan Director Ogkk) hanno diretto i lavori nello splendido Centro Sportivo Municipale di Porto, dove i Maestri Andrea Arena e Rossano Rubicondi hanno avuto modo, in qualità di rappresentanti per l’Italia, di rinsaldare i già ottimi rapporti con le delegazioni internazionali.

Parla Andrea Arena: “È stato emozionante per tutti noi tornare a praticare sul tatami. Sono stati dei giorni davvero importanti sia dal punto di vista tecnico che istituzionale. Il confronto e lo scambio con le realtà continentali è un momento fondamentale per consolidare rapporti e sinergie instaurate nel tempo. Dopo il periodo emergenziale imposto dal Covid siamo riusciti nell’intento di strappare la promessa di poter avere come ospiti in Umbria i maestri giapponesi nel prossimo 2022”.

“Ogni esperienza del genere – dice Rossano Rubicondi – arricchisce la cultura e le conoscenze per poter condividere con i nostri allievi. Ritorniamo dal Portogallo con quell’energia necessaria per alimentare il movimento e con tanti progetti da mettere in campo già dai prossimi mesi.”

Fresca della nomina come responsabile nazionale Fijlkam per lo stile GoJu Ryu, per la maestra Anna Grazia Baldelli “la puntuale organizzazione portoghese del Gasshuku continentale ha permesso di rafforzare i legami con le varie delegazioni europee disponibili più che mai a collaborare nell’imminente fuaturo, per la promozione della nostra disciplina in stretto connubio con le radici giapponesi.”

Al seguito della spedizione italiana anche tecnici del Cus Perugia e dell’Hagakure di Todi, Francesca Monacchia, Ilaria Rellini, Roberto Rosenbleck e Lorenzo Terrasi.

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