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Terzo posto in Abruzzo con Bazzurri, Grimani e Montanari; positiva anche la prova della Under 23, giunta quarta assoluta
roberto bazzurri umbria enduro 2021_l

La “piccola” Umbria non si lascia intimidire e nel Trofeo delle Regioni di enduro conquista il terzo posto, alle spalle delle “corazzate” Lombardia e Piemonte, precedendo altre quindici formazioni. A completare il bilancio estremamente positivo della regione verde, giunge anche il 4° posto della Under 23, preceduta da Marche, Veneto e Abruzzo.

L’Umbria è ormai stabile protagonista del campionato a squadre che, in prova unica, chiude la stagione nazionale dell’enduro motociclistico. Ben tre volte (nel 2009, 2011 e 2012) la formazione Under ha conquistato il titolo; quella maggiore dal 2007 ad oggi è salita sette volte sul podio.

E anche nell’edizione 2021, disputata a Nocciano, in Abruzzo, l’Umbria è andata vicina al successo con il terzetto formato da Roberto Bazzurri (Beta), Filippo Grimani (Beta) e Tommaso Montanari (KTM).

Ad affermarlo sono i risultati: l’inossidabile Bazzurri, cinquantaquattrenne sempre in grandissima forma, si è imposto nella cat. Veteran; Montanari, un navigato interprete – nonostante la giovane età – del Regioni, si è classificato 4° nella classe 450, la più affollata e competitiva, precedendo di poco Grimani, 7° nello stesso raggruppamento. Confermando poi la sua classe cristallina, che lo ha portato anche ai vertici continentali, il ternano Montanari è risultato il più veloce in due delle prove speciali in linea, prestazioni che lo hanno proiettato al sesto posto assoluto di giornata su oltre 240 partenti. 

E allora, cosa è mancato all’Umbria per salire sul gradino più alto del podio? A spiegarlo è Luca Cardoni, Presidente del Comitato Regionale Federmoto: “È semplice, abbiamo incontrato piloti ancora più forti dei nostri! Quindi complimenti a Lombardia e Piemonte, che hanno schierato squadre veramente formidabili; a noi rimane la grande soddisfazione del risultato finale e delle singole performance, tutte di alto livello, ottenuto da una regione piccola al cospetto di autentici colossi”.

Anche nella under 23 i ragazzi umbri si sono fatti ampiamente rispettare: lo confermano il decimo posto assoluto del giovanissimo Lorenzo Bazzurri (Beta), 22 anni, figlio di Roberto, o il terzo di Andrea Spagliccia (Husqvarna), 19 anni, nella classe 300, mentre il terzo della squadra, Alessio Beccafichi (Gas Gas), 23 anni, si è mostrato brillantissimo nelle “speciali” cross test.

“I nostri, ottimamente coordinati dal responsabile di settore Andrea Benedetti, già campione di livello nazionale, c’hanno creduto fino all’ultimo – racconta ancora Cardoni – Montanari, nell’ultima speciale è partito “a vita persa”, proprio per tentare di acciuffare in extremis il successo, è scivolato, ma anche con una sua prova netta non avremmo potuto precedere lombardi e piemontesi, regolari fino all’ultimo metro”.

“Abbiamo imparato molte cose da questo Regioni – conclude il Presidente umbro -, anche che il risultato si può migliorare non solo con le prestazioni ma anche con le strategie, ne abbiamo fatto tesoro per tentare nel 2022 l’assalto al successo pieno”.

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