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Incontro a Todi su legge di bilancio, pratiche sleali nella filiera e Piano di ripresa e resilienza alla presenza di Raffaele Borriello, Responsabile nazionale Area Legislativa e Relazioni Istituzionali della Coldiretti
foto coldiretti todi

“Legge di bilancio, pratiche sleali nella filiera, il PNRR per il comparto agricolo”: questi i temi del focus di approfondimento promosso lunedì pomeriggio a Todi da Coldiretti Umbria presso l’Istituto Agrario “Ciuffelli”. L’incontro ha visto la partecipazione in presenza di cento operatori e imprenditori del settore da tutta la regione. Ospite d’eccezione Raffaele Borriello”, Responsabile Area Legislativa e Relazioni Istituzionali della Coldiretti nazionale; a coordinare i lavori il direttore regionale Mario Rossi, con le conclusioni affidate al Presidente Coldiretti Umbria Albano Agabiti.

Raffaele Borriello ha sottolineato l’importanza rivestita anche per la regione e per l’agroalimentare dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ricordando come sia stata recepita quella strategia che vede l’agricoltura connessa con tutti gli altri settori produttivi e con le azioni di sviluppo del sistema Paese. Il Piano prevede infatti progetti come quelli legati alla valorizzazione delle filiere, alla digitalizzazione e alle infrastrutture idriche che erano stati da tempo individuati per l’Umbria come prioritari e proprio per questo presentati non solo come idee ma come iniziative cantierabili.

“Occorre agire – secondo Borriello – per rinnovare in fretta l’agricoltura umbra, utilizzando tutte le risorse disponibili per agevolare gli investimenti”. “Voluta fortemente da Coldiretti – ha aggiunto Borriello – anche la nuova normativa sulle pratiche sleali, fondamentale per il riequilibrio delle filiere con la distribuzione più equa del valore. Un provvedimento, di riconoscimento e rilancio dell’attività agricola, ma soprattutto di giustizia perché consentirà agli agricoltori di avere più peso all’interno della filiera, grazie ad una distribuzione più corretta dei margini; non gli verrà più chiesto di produrre al di sotto dei costi di produzione”.

Il Responsabile Area Legislativa e Relazioni Istituzionali di Coldiretti ha ricordato anche il forte impegno dell’organizzazione agricola nella nuova Legge di Bilancio, una manovra espansiva per l’agricoltura per la quale vengono stanziati per il comparto 450 milioni, il 58,5% in più di quella precedente. Al suo interno importanti misure fiscali per le imprese e gli allevamenti ma anche finanziamenti per i danni provocati dal clima, sostegni alle filiere agroalimentari, al grano, ai giovani e all’imprenditoria femminile. Tra gli interventi più significativi c’è la conferma dell’esenzione Irpef sui redditi agrari e dominicali, delle percentuali di compensazione IVA nel settore zootecnico (bovini e suini) e la decontribuzione per giovani imprenditori agricoli under 40 neo insediati.
Importanti sono il rifinanziamento del fondo filiere, il finanziamento per i distretti del cibo e l’istituzione di un fondo di mutualizzazione per ampliare il ventaglio di strumenti di gestione del rischio a disposizione delle imprese agricole e lo stanziamento per le assicurazioni agevolate. All’esposizione delle novità è seguito un vivace dibattito, con la rappresentazione da parte degli imprenditori delle specificità regionali e locali.

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