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Todi Tricolore condivide totalmente l’iniziativa del sindaco di Todi e degli altri sindaci della Media Valle del Tevere, che hanno manifestato attraverso una lettera, la loro volontà di rimarcare come il nostro territorio abbia dato un enorme contributo alla regione dell’Umbria, a differenza di altri che hanno egoisticamente promosso la difesa del proprio orticello causando danni agli altri, nell’emergenza Covid-19.

Il nostro Ospedale è ancora in una fase di totale riorganizzazione e per tanto siamo consapevoli delle difficoltà che gli utenti stanno incontrando, con appuntamenti spostati , esami ed interventi rimandati su altri ospedali regionali e con l’aggravarsi della pandemia la riattivazione anche da noi del reparto Covid.

È altresì auspicabile che altri territori  concretizzino la loro solidarietà a livello regionale in questa ennesima fase di crisi causata da questo virus. Ma noi vorremmo fare una analisi più ampia e approfondita. Cosa sta facendo la politica?
A livello nazionale, è sotto gli occhi di tutti, ci siamo impantanati in una serie di pastoie burocratiche che stanno solamente esasperando la vita dei cittadini. Lo stato centrale continua a pensare di fermare il Coronavirus a forza di Dpcm, Decreti Legge e Ordinanze, venendo puntualmente smentito dai fatti.

Si continua ad avere un approccio “chiusurista” causando enormi danni economici, sociali e sanitari pur avendo risultati deludenti, uguali, se non addirittura peggiori di altri paesi che hanno affrontato l’emergenza con un atteggiamento molto più realista, affidandosi più alla capacità di ognuno piuttosto che cercare di regolare la vita dei cittadini trattandoli come piccoli bambini da educare.

La politica locale non è da meno. Si fanno speculazioni “acchiappalike”, sperando che si trasformino in voti, senza ovviamente fare analisi elementari. Allora noi ci poniamo delle domande:

la Media Valle del Tevere per caso vive in una bolla protetta, oppure subirà le stesse dinamiche italiane e regionali?  Se la variante dovesse portare di nuovo a congestionare la sanità nazionale qualcuno pensa che la Media Valle del Tevere ne sarà risparmiata?
Se fossimo chiamati, nel peggiore degli scenari possibili ad affrontare di nuovo una vita dominata dal colore delle regioni con limitazioni della nostra libertà, qualcuno pensa che Todi abbia una esenzione speciale?

Coloro che parlano di ripristino dei servizi si rendono conto che è la sanità italiana nella sua interezza che è stata travolta? O pensano di lucrare qualche voto raccontando scenari irrealizzabili?
Siamo sicuri che l’ospedale di Pantalla prima funzionasse a dovere? O dobbiamo raccontare che la politica scellerata del centrosinistra umbro appoggiato dai politici tuderti ha chiuso due ospedali funzionanti (Todi e Marsciano) per costruirne uno che ha meno della metà dei posti dei vecchi nosocomi e molti meno servizi? E questa gente vuole spacciarsi per difensore della sanità tuderte quando ha contribuito fattivamente ad affossarla?

Le forze politiche devono dimostrare al cittadino elettore la capacità di governare anche nei momenti più difficili, dicendo la verità anche se scomoda.
Diffidate da improvvisati tribuni e leoni da tastiera, che cercano solo di lucrare qualche voto in vista delle prossime amministrative facendo leva sulla pancia della gente, poiché questa è la dimostrazione più elementare dell’incapacità di risolvere i problemi della comunità. Basta pensare al Movimento 5 Stelle e alla fine ingloriosa che ha fatto.

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