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La destinazione di nuovi posti Covid, fa di nuovo insorgere la protesta dei comitati in difesa dell’ospedale di Pantalla
ospedale comitati dic 21

I Comitati a Difesa dell’Ospedale della MVT,  sono rimasti attoniti per le decisioni prese in merito al riutilizzo del nostro Ospedale come “Covid Hospital”. Inutilmente i cavalier serventi della Presidente Tesei e dell’Ass. Coletto si prodigano nel cercare definizioni diverse per salvare la faccia e salvarsi dall’inosservanza delle direttive che le leggi impongono, ma la realtà è questa e solo questa: Pantalla è di nuovo Covid e dopo due anni di promesse prospettanti un suo futuro radioso, ci si ritrova senza un Ospedale degno di questo nome e con i servizi necessari per essere definito tale.

A chi si spende per dirci ancora, per l’ennesima volta, che va tutto bene diciamo: senza più un Reparto di Medicina, senza più una Chirurgia H24, 7 giorni su 7, con un servizio di Anestesiologia ad orario ridotto, con un Pronto Soccorso che non ha il supporto di queste strutture e soprattutto con la prospettiva di spostamenti di personale in altri nosocomi, cosa già iniziata, possiamo stare tranquilli? Noi crediamo proprio di no! 

Anzi riteniamo che un accesso autonomo a questa struttura per un emergenza, potrebbe anche essere rischioso, vista le carenze e le destrutturazioni in atto. Non diciamo di esserci fidati, non c’erano le condizioni, ma sentire la Presidente Tesei, l’Assessore alla Sanità e il commissario dott. D’Angelo, durante la loro visita a Pantalla, sbandierare il ripristino completo dei servizi e la rassicurazione che non sarebbe più stato Covid Hospital, in un certo qual modo ci aveva quasi tranquillizzati. Ma a quanto pare, la loro parola vale meno di 0, come non vale nulla la parola di quegli amministratori locali che in questi due anni hanno parlato solo per burlarsi di noi semplici cittadini, stigmatizzando le nostre iniziative, dicendo, che erano fuori luogo e fuori tempo, visto che stava tutto a posto.

A questi oggi chiediamo: chi era fuori tempo? Chi era politicamente condizionato, noi che rivendicavamo che l’ospedale tornasse ad essere un vero ospedale o loro che giravano sempre la testa dall’altra parte per non vedere lo scempio che si stava perpetrando a danno della salute di 60.000 cittadini?
Alla Giunta Regionale, al Sindaco di Todi, Marsciano, Deruta e Collazzone chiediamo: perchè volete far distruggere il nostro ospedale? Perchè per curarci ci costringete a rivolgerci alla sanità privata?

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