Si è concluso sabato, con tappa finale a Todi, il corso di operatore di fattoria didattica promosso da UmbraFlor, l’azienda vivaistica regionale con sede a Spello, finalizzato all’ottenimento del rilascio dell’attestato legalmente riconosciuto per l’iscrizione al relativo albo regionale.
L’iniziativa formativa, della durata di 90 ore, si è tenuto con lezioni a distanza, consentendo la partecipazione a persone residenti nelle diverse zone del territorio umbro e prevedendo numerose testimonianze di esperienze sul tema e, appunto, una full immersion di un’intera giornata in ambiente di apprendimento reale.
Buone pratiche privilegiate per la giornata finale quelle del Parco Tecnologico Agroalimentare di Pantalla, con la visita al frutteto catalogo della biodiversità a cura di Mauro Gramaccia, al Caseificio Montecristo, con la narrazione della produzione dei formaggi affidata a Riccardo Marconi e Michele Durello, all’allevamento dei “polli di una volta”, illustrato da Ennio Passero, e con gran finale al Leo Wild Park, il parco a Collevalenza di Todi gestito da Leonardo Boccanera, per una sorta di anteprima della riapertura fissata per sabato 26 marzo.
Gli incontri hanno avuto come temi la gestione dell’attività professionale di operatore, lo sviluppo e promozione dell’offerta della fattoria didattica, la gestione della comunicazione e della relazione con il cliente, la progettazione ed erogazione di percorsi didattici, la valorizzazione dei prodotti aziendali, della cucina e dei prodotti del territorio, l’organizzazione di spazi e risorse della fattoria valutando e migliorando la qualità del servizio di fattoria didattica. Tra gli esperti esterni coinvolti nella formazione Rita Boini, Matteo Grandi, Gilberto Santucci, Francesco Stella e Mario Acciarri. Tra gli “ospiti” Virgilio Ancellotti, Marta Giampiccolo, Sanni Mezzasoma, Luca Mocci e la dirigente scolastica Silvana Raggetti.
I partecipanti dovranno ora sostenere l’esame finale regionale che si terrà nelle prossime settimane presso l’aula del centro di formazione di Umbraflor. “Siamo molto soddisfatti – sottolinea il presidente della società, l’avvocato Matteo Giambartolomei – di aver continuato ad erogare delle opportunità formative qualificate anche durante il periodo delle limitazioni legate all’emergenza Covid, supportando la crescita professionale e imprenditoriale di persone decisamente motivate e andando a rispondere alla richiesta di figure ricercate per sostenere le attività di educazione ambientale e alimentare e di transizione ecologica verso uno sviluppo sostenibile fissato negli obiettivi dell’Agenda 2030″.
Dati i positivi riscontri ottenute dai corsi per operatore di fattoria didattica, è prevista la partenza di una nuova edizione già nelle prossime settimane. Gli iscritti dovranno emulare i neo diplomati Chiara Fiorucci, Michelangelo Di Vincenzo, Simone Landi, Cecilia Locchi, Gaia Missori, Silvia Mucci e Francesca Tenti.











