Condividi su facebook
Condividi su twitter
Nella Media Valle del Tevere assegnati fondi da 20.940 euro a 72.145 euro (Marsciano e Todi) a seconda della fascia in cui rientrano i Comuni
marsciano-campagna

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del presidente del Consiglio dei ministri che ripartisce il Fondo per la progettazione territoriale.
«É uno dei principali strumenti che abbiamo studiato per sostenere lo sforzo di progettazione degli enti locali: una misura innovativa che aiuterà 4.845 amministrazioni a dotarsi di progetti per partecipare ai bandi e all’assegnazione delle risorse del Pnrr e delle politiche di coesione nazionali ed europee», ha commentato il ministro per il Sud e la Coesione Territoriale Mara Carfagna.

Gli enti possono utilizzare le risorse del Fondo per promuovere bandi rivolti a professionisti (per esempio, architetti, ingegneri, progettisti…) che andranno a presentare progetti in ambito urbanistico o di innovazione sociale. In questo modo, le amministrazioni interessate avranno a disposizione progetti già pronti per partecipare all’assegnazione delle risorse del PNRR, dei Fondi strutturali europei o del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

l DPCM è stato proposto dal ministro per il Sud e la Coesione territoriale. Proprio il ministro Carfagna aveva promosso la norma che istituisce il Fondo, inclusa all’interno del decreto ‘Infrastrutture’ (decreto-legge n. 121/2021, convertito in legge n. 156/2021) e ulteriormente potenziata nel corso dell’esame parlamentare del testo.

Gli enti possono utilizzare le risorse del Fondo per promuovere bandi rivolti a professionisti (per esempio, architetti, ingegneri, progettisti…) che andranno a presentare progetti in ambito urbanistico o di innovazione sociale. In questo modo, le amministrazioni interessate avranno a disposizione progetti già pronti per partecipare all’assegnazione delle risorse del PNRR, dei Fondi strutturali europei o del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione.

Possono essere finanziate dal Fondo le spese relative ai premi per la messa a bando dei concorsi, i compensi per lo sviluppo di progetti di fattibilità tecnico-economica nei Comuni fino a 5.000 abitanti, le spese per i rilievi e per le indagini strettamente necessari per l’avvio delle procedure, le spese di pubblicazione dei bandi, le spese per le commissioni di gara, le spese per attività tecnico amministrative di supporto, le imposte e le tasse.

Nel territorio della Media Valle del Tevere, a seconda sono stati assegnati fondi in base alla categoria di appartenenza dei Comuni: alle municipalità di  Collazzone, Deruta, Fratta Todina, Massa Martana, Monte Castello di Vibio, San Venanzo, andranno 20.940,89 euro; a Marsciano e a Todi spetteranno 72.145,26 euro.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter