Un noto giornalista, qualche settimana fa, ha definito il circolo ricreativo di Cecanibbi come “Il circolo del folclore, delle tradizioni, delle usanze e delle culture contadine e venatorie”.
A dimostrazione della appropriata e bontà degli aggettivi scelti, ieri sera con la gara di briscola ha avuto inizio un corposo programma per i 30 anni di vita del circolo. Questa sera, vigilia della festa patronale di S. Celestina, al termine della funzione religiosa si svolgerà la tradizionale e storica fiaccolata, cui seguiranno le ultime prove della rievocazione folclorista del gioco “A’ rieccheme”, novità assoluta tra i previsti giochi popolari.
Domenica un menù originale per il pranzo che si è dovuto limitare agli invitati, sia per gli spazi disponibili che per le norme della pandemia. Per antipasto, fave con formaggio e prosciutto tipicamente casarecci e frittatine agli asparagi, alle vitalbe e con un altro frutto di bosco (rivelato nell’occasione); primo: minestra di ceci e tagliatelle con funghi porcini e guanciale croccante, secondo piatto di coniglio ripieno e cicoria di campo. Torta al limone come dolce. Ovviamente i vini non possono che essere della cantina Todini.
La cerimonia ufficiale domenica pomeriggio alle 17, dopo lo scoprimento di una targa ricordo, prosegue con i saluti del presidente del circolo, sindaco di Todi, Regione dell’Umbria, Fondazione Franco Todini e di un rappresentante del mondo venatorio.
Esibizione del gruppo folk La Bandaccia di Perugia , del campione europeo di chioccolo (imitatori del canto degli uccelli) Camillo Prosdocimo e del duo comico dialettale Peppe e Bruno . Vari giochi popolari, di cui per due, ormai in disuso da oltre mezzo secolo, è prevista una rievocazione storica; sono quello di “A’ rieccheme” e del gioco della morra. Due novità assolute che desteranno sicuramente attenzione da parte della stampa e delle giovani generazioni e degli adulti non ancora vecchi. È prevista la presenza della Rai regionale e di UmbriaTv.










