Bagno di folla ed entusiasmo all'inagurazione della sede del comitato elettorale del Sindaco uscente, il quale ha manifestato tutta la sua determinazione per una campagna casa per casa da qui al 12 giugno
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“Voglio ringraziare  l’avvocato Fabio Catterini per essersi candidato”. E’ stato l’inusuale esordio con il quale il Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, ha aperto il suo intervento all’inaugurazione della sede del comitato elettorale (in Via Tiberina, nei locali dell’ex Hotel di Todi). L’attacco ha disorientato non poco i tanti simpatizzanti e sostenitori accorsi a sostenere il primo cittadino uscente, ma ha avuto l’effetto voluto: richiamare l’attenzione a fine pomeriggio, dopo i discorsi dei leader delle 5 liste della coalizione, calmierare l’entusiasmo alle stelle, ricordando che c’è una competizione da disputare, e, seppur con stile, forse, evidenziare come il centrosinistra abbia trovato difficoltà a individuare un candidato da contrapporgli.

Ruggiano ha parlato, come detto, al termine degli interventi di Andrea Nulli (Todi Tricolore), Adriano Ruspolini (Todi per Ruspolini), Claudio Ranchicchio (Fratelli d’Italia), Francesca Peppucci (Lega) e Fiammetta Modena (Forza Italia). Tutti hanno espresso parole di grande apprezzamento per quanto fatto dall’Amministrazione uscente e per la capacità di Ruggiano di esserne il comandante in capo. Alla fine, tra il serio e il faceto, il moderatore, il consigliere comunale Mauro Pennacchi, non ha potuto che rivendicare l’appartenenza del Sindaco alla sua formazione politica, Forza Italia, respingendo quelli che potevano sembrare dei  “tentativi di scippo”.

Nelle prime file e mescolati tra la gente, come detto numerosa, tra tutti probabilmente sulle 150 persone, senatori e parlamentari di centrodestra, il sindaco di Perugia Andrea Romizi, il vicesindaco di Marsciano Pilati e altre figure chiave dello schieramento. Mancava la presidente della Giunta Donatella Tesei e qualche esponente di partito, ma Ruggiano ha poi detto che tutti, anche chi non ha potuto per impegni diversi partecipare, gli aveva espresso nel corso della giornata il proprio totale sostegno, a partire proprio dalla Governatrice dell’Umbria.

Il candidato Sindaco  ha ringraziato la Giunta e i consiglieri comunali di maggioranza per la coesione dimostrata nel quinquennio che va a concludersi, ricordando a tutti come questa unità non esistesse nel 2017, quando le stesse forze si presentarono al primo turno separate. Una concordia, ha sottolineato Ruggiano, conquistata nonostante, o forse anche grazie al fatto, che la comunità abbia attraversato, come il resto del Paese d’altra parte, uno dei momenti più complicati della propria storia recente, quello caratterizzato dalla pandemia da Covid19, costringendo ad amministrare per due anni in continua emergenza.

Senza dilungarsi troppo, il primo cittadino ha rivendicato alcuni dei risultati della sua Amministrazione, elencando temi quali il decoro, la sostenibilità ambientale, la riduzione delle addizionali e dei tributi. Ha però chiarito subito di non essere lì “per farsi bello” ma per parlare del futuro, evidenziando come i prossimi cinque anni saranno cruciali per risorse disponibili, progettazioni avviate e una ormai maggiore capacità di mettere tutto a terra.  “Dobbiamo andare a spiegare ai tuderti che non si può perdere questa grande opportunità, azzerando un’esperienza positiva per aprirne un’altra al buio, che porterà a ricominciare ogni cosa da capo”.

Ruggiano ha poi invitato i simpatizzanti a non scambiare la sua bonomia per mancanza di determinazione. E quindi di non essere disposto a consentire a nessuno dei propri sostenitori di adagiarsi fino al 12 giugno, giorno delle elezioni. “Avverto ogni giorno la responsabilità di essere il Sindaco di questa straordinaria città e comunità – si è avviato a concludere – e non intendo perdere tempo a ‘tralliccare”, come si usa dire a Todi. So che ci saranno altri momenti difficili, ma non mi spaventano, perchè i bravi navigatori si vedono nel momento delle tempeste, come abbiamo dimostrato durante la pandemia”.

La chiusura di un discorso tutto a braccio è stata lasciata alla lettura di una frase di Winston Churchill: “Esistono molte cose nella vita che catturano lo sguardo, ma solo poche catturano il tuo cuore: segui quelle”. Un modo per ricollegarsi allo slogan scelto per questa campagna elettorale da candidato sindaco, la quarta della sua carriera politica: “Todi nel cuore”. I rappresentanti di lista, che lo avevano preceduto, vi avevano fatto tutti pressochè riferimento, spiegando di essere sicuri che Antonino Ruggiano è nel cuore dei tuderti e di essere sicuri della sua rielezione”. Affermazione che non ha tranquillizzato il principale interessato: “Voglio una campagna elettorale casa per casa, per spiegare ai cittadini che questo è il momento più importante nei 3.000 anni di storia di Todi“.

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