Ormai da un anno, tutte le settimane, ogni sabato, il piazzale degli Atti (nella foto), proprio davanti alla scuola media Cocchi-Aosta, Todi è una delle città umbre sede di un mercato di “Campagna Amica”, punto di riferimento per i consumatori che vogliono privilegiare nei loro acquisti la filiera corta, i prodotti km zero, la stagionalità, la spesa sostenibile e un rapporto diretto con i produttori del territorio.
Promosso da Coldiretti, organizzazione di categoria antesignana su queste tematiche oggi divenute di stretta attualità, tanto che il Parlamento ha di recente licenziato una legge per regolamentare proprio la vendita di tale tipologia di produzioni, il mercato di Todi ha garantito con continuità la presenza di una decina di aziende agricole locali orientate non solo alla vendita ma anche ad attività di educazione alimentare e di consapevolezza nei consumi.
Sabato 28 maggio sarà appunto un anno dall’avvio di questa iniziativa che gode anche del patrocinio del Comune di Todi. Per celebrare un traguardo importante, che sta nella continuità e qualità del servizio assicurato, Coldiretti propone una “festa di compleanno”, caratterizzata non solo dalla ricchezza e dalla convenienza che il mercato offrirà per festeggiare la “prima candelina“, ma un vero e proprio evento con laboratori, iniziative di divulgazione e approfondimento, attività per le famiglie e le scuole, focus tematici su economia circolare, riciclo di prodotti e materiali e antispreco.
Il mercato aprirà come sempre a partire dalle ore 7:30, ma dalle 11 sarà possibile anche degustare gratuitamente non la classica torta ma una colazione contadina offerta da Coldiretti. “I mercati contadini di Campagna Amica – sottolinea Mario Rossi, direttore regionale di Coldiretti – continuano ad essere parte integrante dello scenario urbanistico e sociale di tante città, incluso Todi, luoghi dove soddisfare bisogni primari e instaurare relazioni dirette con i produttori, ma anche spazi di socialità, condivisione, rispetto per l’ambiente e tutela del benessere della comunità”.










