Apprendiamo dalla stampa che la richiesta reiterata (in due occasioni 7 ottobre 2021 e 22 aprile 22) di circa 300 cittadini di Todi, non solo non viene accolta ma viene proprio ignorata in barba a qualsiasi rapporto di correttezza istituzionale e regolamentare.
Nell’esprimere solidarietà ai cittadini firmatari, ribadiamo ancora una volta uno dei principi cardine del nostro programma: il centro storico va reso a misura dei residenti e in una città in cui la popolazione invecchia sempre di più il trasporto pubblico locale deve essere implementato e non tagliato.
L’età media sempre più alta in una città in declino demografico, comporta non solo il ripensamento del welfare ma anche quello decisivo dei trasporti pubblici. Gli anziani non possono diventare prigionieri. Il nostro impegno anche su questo punto sarà determinato e incisivo, occorre compiere ogni sforzo in questi ultimi 15 giorni per far vincere la coalizione Todi Rinasce e ottenere il massimo consenso possibile per la nostra lista.










