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Tempestivo intervento dei Carabinieri presso l’abitazione della donna che aveva allertato le Forze dell’Ordine
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Continua l’attenta azione di contrasto posta in essere dai Carabinieri della Compagnia di Spoleto al contrasto dei reati riconducibili al codice rosso.
La scorsa notte i militari dell’Aliquota Radiomobile di Spoleto si sono recati presso l’abitazione di una donna che aveva contattato il 112 segnalando la presenza dell’ex-compagno, un intervento che rientra tra i reati da cosiddetto “codice rosso”.

I militari, giunti tempestivamente sul posto, trovavano l’uomo nei pressi del citofono dell’abitazione della donna, così come comunicato nel corso della telefonata alla Centrale Operativa. Il personale della Compagnia Carabinieri di Spoleto, avendo chiaramente compreso quanto stesse accadendo, procedeva all’identificazione del soggetto che, visto l’orario notturno, aveva difficoltà a giustificare la propria presenza sotto l’abitazione dell’ex compagna, alla luce del fatto che era destinatario del provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento alla persona offesa, proprio quale strumento di tutela della vittima.

Una volta identificato, i Carabinieri procedevano all’arresto in flagranza di reato dell’uomo, classe 1980, proprio in violazione della misura cautelare emessa, che veniva successivamente ristretto presso la propria abitazione, in regime degli arresti domiciliari.
Tale vicenda è la dimostrazione di come i reati di codice rosso, se affrontati con tempestività, empatia e sinergia tra vittima e operatori della sicurezza, possono portare a concreti risultati nell’assicurare sicurezza e tutela della vittima. 

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