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La premiazione della XXIII edizione si è svolta domenica 26 giugno ad Acquasparta al termine del corteo in abiti rinascimentali, con la consegna delle "chiavi" della città
acquasparta festa del rinascimento

È la Contrada del Ghetto ad essersi aggiudicata la vittoria della XXIII edizione de “La Festa del Rinascimento” di Acquasparta.  La vittoria della XXIII edizione della Festa del Rinascimento riveste un’importanza particolare per i colori della nostra contradaha commentato Amedeo Tondi, Presidente della Contrada del Ghettopoiché essendo la decima, rappresenta la vittoria della prima stella”.
Un’edizione che oltre che dalla competizione tra le storiche Contrade, è stata segnata da un’importante affluenza di pubblico, non solo locale, interessato in particolare ai tanti appuntamenti culturali in programma durante i sedici giorni di evento. Oltre infatti agli spettacoli teatrali, sempre molto partecipati sono stati gli incontri volti a far conoscere l’importante contributo dato da Federico Cesi e dall’Accademia dei Lincei allo sviluppo degli studi scientifici, filosofici e naturalistici nella temperie culturale del tardo Rinascimento e del Seicento.

“È con grande soddisfazione che si chiude questa XXIII edizione de La Festa del Rinascimentoha commentato Chiara Andreucci, Presidente Ente Il Rinascimento ad Acquasparta Un’edizione della ripartenza, che ha visto i contradaioli e la città tutta, partecipare con grande entusiasmo all’organizzazione della festa. Voglio ringraziare in particolare e complimentarmi, con tutte e tre le contrade della città – San Cristoforo, Porta Vecchia e Il Ghetto – che grazie al notevole impegno profuso, hanno raggiunto un altissimo livello di prestazioni nei cortei e nelle sfide, oltre che nell’accogliere i tantissimi visitatori nelle taverne. Ci metteremo subito al lavoro affinché l’edizione di Giugno 2023 sia ancora più ricca di sfide e di avvincenti appuntamenti culturali che possano accompagnare i visitatori ad avvicinarsi alla conoscenza del pensiero e della figura di Federico Cesi e dell’Accademia dei Lincei, oltre che della nostra bellissima Acquasparta”.

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