Todi è finita su tutti i maggiori quotidiani nazionali per un episodio che non fa certo una buona pubblicità alla città, anche se le colpe dell’episodio negativo sono esclusivamente di alcuni singoli individui che non sappiamo nemmeno se cittadini tuderti.
L’episodio di omofobia viene denunciato dalla vittima stessa, cioè dallo scrittore Jonathan Bazzi (nella foto – Corriere della Sera), scrittore di 37 anni, che a passeggio per le strade di Todi con il suo compagno (di Marsciano), ed un’amica, vengono additati e derisi da un uomo. “Il padre del bambino – racconta Bazzi su twitter – ferma tutti, sghignazzando con gli occhi esplosi dallo spasso chiede al figlio e all’amico di girare a guardarci per unirsi anche loro all’incontenibile sollazzo del contemplare due invertiti a passeggio”.
Al Corriere della Sera, Bazzi racconta: “Peraltro io e il mio compagno non ci stavamo baciando, non ci tenevamo nemmeno per mano. Il punto è che abbiamo un aspetto moderatamente effeminato, dai modi dolci, ognuno lo dice come vuole. E chi ha un certo tipo di resistenze, quella cosa lì la coglie. Le persone che lo sperimentano lo sanno bene”.










