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Comune e direzione artistica hanno incontrato la stampa e le associazioni per condividere il programma della manifestazione che si terrà dal 27 agosto al 4 settembre
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È stato presentato venerdì pomeriggio, presso la Sala Vetrata dei Portici Comunali a Todi, il programma completo della XXXVI edizione di Todi Festival che si terrà dal 27 agosto al 4 settembre prossimi. Uno dei principali appuntamenti culturali in Umbria e in Italia a presentare il quale, insieme al Sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, c’erano l’Assessore alla Cultura del Comune di Todi, Alessia Marta, il Direttore Artistico di Todi Festival, Eugenio Guarducci, la referente per le attività di Iubel Festival, Valentina Parasecolo e il Direttore Generale di Todi Festival, Daniela De Paolis.

La condivisione in città e con la città del programma del Todi Festival che si appresta ad alzare il sipario – ha sottolineato il Sindaco Antonino Ruggianonon è un semplice atto dovuto o puramente formale. É la rappresentazione plastica di un obiettivo raggiunto in comunione di intenti con il direttore artistico: quello di affiancare a primarie rappresentazioni nazionali le migliori energie culturali della comunità locale. Penso alle fervide collaborazioni con la Fondazione Beverly Pepper, Open Doors, Iubel, il Centro per la cura dei disturbi del comportamento alimentare, l’ente Etab La Consolazione, il Liceo cittadino e altre espressioni artistiche tuderti. Il cartellone del Festival si conferma così un condensato straordinario di proposte che, nel richiamare attenzione da tutta Italia, fornirà ancora una volta un contributo essenziale per la crescita della città dal punto di vista socio-culturale e turistico. Ci aspettano giornate intense, precedute da un’estate a dir poco straordinaria, della quale siamo certi il Todi Festival rappresenterà il degno coronamento“.

Todi Festival continua quindi a rivendicare dinamismo, novità e freschezza e a confermare e rafforzare il suo indirizzo verso opere inedite, debutti nazionali ed esclusive regionali, con la contaminazione tra generi quali teatro, musica, circo, letteratura e arte contemporanea. Proponendo, tra gli altri, spettacoli e incontri concepiti appositamente per determinati contenitori culturali cittadini. Sempre nell’intento di costruire un’offerta quanto più ampia e variegata, Todi Festival anche quest’anno non prevede repliche di spettacoli, presentando ogni giorno un programma diverso.

“Per nove giorni Todi farà da palcoscenico al Festival che da 36 anni porta il nome della città e che di questa città è ambasciatore di arte e di cultura a livello nazionale – ha commentato l’Assessore comunale alla cultura Alessia Marta. Il cartellone si presenta quanto mai interessante, in grado di intercettare molteplici interessi e di coinvolgere un pubblico composto da generazioni diverse, una cifra questa che intendiamo confermare distintiva della politica culturale di questa Amministrazione. Ci impegneremo affinchè, oltre alle numerose associazioni cittadine, vi possa essere una partecipazione da parte degli studenti degli istituti superiori, al fine di renderli sempre più protagonisti della vita della comunità tuderte, in un proficuo scambio di sensibilità delle quali il Festival si potrà fare sempre più portatore, adeguandosi nei temi e nei linguaggi così come è riuscito a fare in questi oltre tre decenni di vita”.

Un dialogo costante tra tradizione e innovazione, perfettamente rappresentati nel Manifesto di quest’anno. È infatti Fabrizio Plessi a firmare l’immagine che accompagnerà la promozione e lo svolgimento della XXXVI edizione. “Il manifesto – dichiara Plessirappresenta una coppia di monitor di liquido rosso in cui cadono delle pietre. Sono quadri digitali, pittura in movimento. Simbolo degli squilibri, delle asimmetrie del nostro tempo, ma anche metafora delle capacità di tenere insieme forze contrastanti e dirompenti attraverso la forza magnetica, fluida e attrattiva dell’arte e della creatività degli artisti”. Considerato uno dei pionieri della video arte in Italia, Plessi è sicuramente il primo ad aver utilizzato il monitor televisivo come un vero e proprio materiale fin dagli anni Settanta, dentro cui a scorrere è un flusso inarrestabile di acqua e di fuoco digitale.

Il proficuo incontro tra Todi Festival e l’opera del Maestro è frutto della collaborazione con la Fondazione Progetti Beverly Pepper, promotrice della terza edizione del Festival delle Arti, in programma a partire dal prossimo 26 Agosto e che proseguirà anche durante il Todi Festival. In omaggio a Fabrizio Plessi, si terrà la mostra temporanea che sarà allestita nella suggestiva Sala delle Pietre. L’esposizione, curata da Marco Tonelli, verrà inaugurata Sabato 27 Agosto nel corso della prima giornata del Todi Festival. In particolare, saranno visibili dipinti di grandi dimensioni che rappresentano una sorta di mnemosine privata dell’artista, quali frammenti della sua immaginaria e al tempo stesso reale navigazione nelle acque incerte e burrascose della contemporaneità.

L’estate 2022 – ha concluso Eugenio Guarducci, Direttore Artistico Todi Festival 2022 – segna il grande ritorno dello spettacolo dal vivo fortemente penalizzato nel precedente biennio. Todi Festival comunque non ha mai interrotto la sua programmazione, adattandosi alle circostanze e al contempo tenendo sempre alta la sua asticella. E i risultati non sono mancati, a partire dal recente riconoscimento del Ministero della Cultura che ha inserito il Todi Festival nella programmazione triennale 2022/2024 del FUS”.

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