La scuola ha ricevuto due riconoscimenti: quello del concorso nazionale di giornalismo scolastico “Penne & Video sconosciuti” e l'altro, locale, in seno al Premio "Franca Viola"
scuola media cocchi aosta todi
La giornata di sabato 22 ottobre è stata ricca di soddisfazioni per gli studenti della Scuola secondaria di primo grado Cocchi-Aosta che hanno avuto l’onore di ricevere ben due riconoscimenti di grandissimo livello, attestanti l’entusiasmo e la passione messi in campo dai ragazzi nel cogliere sfide sempre nuove e significative per la loro crescita.
Gli alunni del curricolo SteEam che, attraverso il laboratorio pomeridiano di Comunicazione multilinguistica fanno parte della redazione del Cocchi-Aosta Web Journal, hanno vinto il Concorso nazionale di giornalismo scolastico “Penne & Video sconosciuti” promosso dal Miur e organizzato dall’Emeroteca del Comune di Piancastagnaio (Siena).

La premiazione, prevista per lo scorso 22 ottobre, è stata occasione per 60 studenti della Scuola per partecipare a una densa giornata di visite e laboratori didattici a cura dell’Amministrazione comunale e dell’Assessorato alla Cultura del comune di Piancastagnaio.

Nella mattinata gli studenti sono stati accompagnati in visita alla Centrale Geotermica Enel di Piancastagnaio, guidati dai tecnici dell’impianto che hanno illustrato con un linguaggio semplice ma efficace l’affascinante processo di produzione di energia rinnovabile fornita dal cuore della Terra nell’importante sito geotermico del complesso dell’Amiata. Hanno poi preso parte alle attività laboratoriali di fotografia e videomaking a cura di esperti del settore per imparare a utilizzare al meglio gli strumenti della comunicazione.
Dopo la visita alla Rocca Aldobrandesca, simbolo del borgo medievale, e una passeggiata tra le vie del paese con una guida del posto, gli studenti e i docenti si sono recati al Teatro Comunale Vittorini-Barbini per ricevere la prestigiosa premiazione con la seguente motivazione:
«Il web journal proposto dai ragazzi e dalle ragazze della Scuola Secondaria di primo grado Cocchi-Aosta colpisce fin da subito ogni suo visitatore. Suddiviso in diverse sezioni, complice la grafica intuitiva e chiara, è facile esplorare ognuna di esse. Progettato con cura e semplicità, la lettura risulta piacevole e fluente, ma anche la visione delle diverse interviste o proposte è accattivante ed arricchente. Le sigle selezionate e le ambientazioni che ricordano alcuni telegiornali coinvolgono ancora di più gli ascoltatori; in generale il montaggio di ogni video ha degli aspetti originali e funzionali per i fini comunicativi. Il vostro web journal è una delle nostre pagine online più cliccate!».
Il secondo riconoscimento, non meno importante, è quello ricevuto dall’alunna Anna Zampa, guidata dalla prof.ssa Daniela Patalini, in seno al Concorso “Franca Viola” promosso dall’omonima associazione. Già da qualche anno la scuola ha avviato un profondo lavoro di riflessione sulle pari opportunità e sulla lotta agli stereotipi di genere. Ne sono un esempio i percorsi di Educazione civica e l’approccio SteEam messo a punto dalla Cocchi-Aosta anche con l’obiettivo di avvicinare le donne alle professioni tecnico-ingegneristiche.
Anna è risultata vincitrice della categoria “Testo” con un elaborato in cui ha ripercorso la storia di Farah, una ragazza afghana che ambisce all’emancipazione attraverso lo studio e che è però costretta a rinunciare allo strumento salvifico della scuola per colpa dei Talebani. Il suo lavoro è risultato «particolarmente efficace nella parte che offre il punto di vista della protagonista illustrando, seppur brevemente, i sentimenti nei confronti della famiglia e il proprio personale slancio».
«Bravissimi le ragazze, i ragazzi e i docenti» afferma il Dirigente Scolastico Enrico Pasero, «vedere premiato il lavoro di tutti è una conferma di quanto finora fatto e costituisce uno stimolo ad andare avanti così!». La rivoluzione messa in campo negli ultimi anni dalla Cocchi-Aosta nella programmazione dell’offerta formativa e nelle scelte organizzative va nella direzione di realizzare un ambiente di apprendimento sano, sicuro e inclusivo e di definire curricoli volti all’acquisizione di tutte le competenze necessarie ad affrontare il futuro con successo.
Una rivoluzione che si concretizza in chiave internazionale anche con la partecipazione ai programmi Erasmus per la mobilità di studenti e docenti e la collaborazione con l’AIESEC che permetterà di avere lettori madrelingua in tutte le classi della scuola.

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