Il Partito Democratico di Todi mette nuovamente sotto i riflettori l’operato del vicesindaco Claudio Ranchicchio, questa volta per un conflitto di interessi legato alla sua delega al settore dell’artigianato pur risultando dipendente dell’associazione di categoria Confartigianato.
“È opportuno che un vicesindaco con delega allo sviluppo economico e all’artigianato sia inquadrato professionalmente presso la struttura tecnica della maggiore associazione di categoria degli artigiani come referente territoriale della città dove svolge il proprio incarico amministrativo ed istituzionale?”, si chiede il Pd in una nota che segue l’interrogazione presentata dai gruppi consiliari di centrosinistra.
“La neocostituita sede territoriale in questione – viene ricostruito – è stata inaugurata lo scorso 6 ottobre con tanto di taglio di nastro da parte del sindaco Ruggiano, che non poteva non essere a conoscenza del fatto che il suo vice – presente con fare giulivo nella foto che immortala il taglio del nastro e a cui lo stesso primo cittadino ha conferito le deleghe in materia di sviluppo economico ed artigianato a fine giugno – sarebbe andato incontro a questo colossale conflitto di interessi”.










