Il Chorus fa ventanni. E vuole festeggiarli come si deve. Quando nel 2003, grazie alla visionaria direttrice di allora, Rita Coccia, prese vita una cerimonia a fine anno scolastico con le alunne e gli alunni di quinta elementare che ritirarono il diploma portando per mano i bimbi e le bimbe che sarebbero entrati alla prima elementare, tutti rigorosamente in toga, come nei college inglesi. Per rendere più festoso l’evento pensò, supportata dalle maestre Gaetana e Paola, di far cantare maestre e genitori.
La festa è continuata negli anni. Ma l’improvvisato coro doveva finire lì. Invece, eccolo più vivo che mai a festeggiare i quattro lustri. Due gli appuntamenti. Venerdì 5 maggio, teatro Concordia ore 21, ci sarà la presentazione del libro “Quattro lustri di Chorus – 2003-2023” scritto da Alvaro Angeleri e dotato di oltre trecento foto.
La serata non finirà con la presentazione del libro. Il Chorus, infatti, proporrà una sintesi dei generi con i quali ha percorso i due decenni: fiabe, lirica, pop, classica, musical e swing. Quest’ultimo genere con la collaborazione di un gruppo musicale capeggiato da Roberto Biscarini. A dirigere il Chorus, da sempre, la soprano Paola Stafficci.
Il presidente Remo Capoccia, assieme al direttivo e ai coristi, ha pensato anche a un secondo appuntamento. Domenica 7 maggio, infatti, cena alle Cerquelle alla quale, così come per venerdì 5, saranno invitati tutti coloro che da quel lontano 2003 ad oggi hanno fatto parte della corale. E i numeri dicono che in tutto sono stati un centinaio.










