L'intraprendente autore tuderte è di nuovo "convocato" in Campidoglio, a Roma, per la XVIIesima edizione del Premio Albero Andronico
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Se non proprio di un caso editoriale si vuole parlare, di sicuro siamo difronte ad un’esperienza alla quale ispirarsi. E’ quella del tuderte Francesco Zampa, che ha tagliato e superato la soglia delle 15.000 copie vendute dei libri di cui è autore ed editore.
Una “nicchia”, minimizza lui, che tanto piccola proprio non è, visto che titoli, autori e case editrici più blasonate a volte faticano a supererare qualche migliaio di copie.
Nei tempi dilatati dell’editoria indipendente, il suo long-selling, “Doppio omicidio per il maresciallo Maggio”, ha superato da tempo le 4000 copie, mentre l’intera serie di dieci episodi ha oltrepassato le 13.000. La appena completata “Trilogia del Ventennio” si sta facendo strada in questi giorni tra i lettori.
A premiare tanta determinazione, mercoledì 5 aprile, Francesco Zampa è di nuovo “convocato” in Campidoglio, a Roma, per la XVIIesima edizione del Premio Albero Andronico, manifestazione nel quale ha già conquistato nel 2021 la menzione per “La scelta” (2021) e nel 2022 il piazzamento de “Il tratto finale” (2022). Stavolta è in corsa con il titolo “Per libere elezioni”.

 

 

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