Dopo quella dei due vini lanciati da una cantina marscianese, da Todi arrivano le etichette dedicate ai due grandi artisti, dei quali sono in corso le celebrazioni dei 500 anni dalla morte, dal Caseificio Montecristo
Senza nome

La Perugino-mania che sta investendo l’Umbria in questo 2023, con le celebrazioni per i 500 anni dalla morte dell’artista nato a Città della Pieve, vede moltiplicarsi le iniziative commerciali “collaterali” al fitto calendario di mostre ed eventi in programma nella regione.
Dopo le due etichette di vino, un bianco e un rosso, proposte dalla cantina Castello di Monte Vibiano, a Marsciano, sono arrivati due formaggi: il Perugino e il Signorelli, l’altro artista, nativo di Cortona, del quale ricorrono ugualmente i 500 anni dalla morte.
L’idea è del Caseificio Montecisto di Todi, che ha lanciato nelle scorse settimane sul mercato i due formaggi, una caciotta e un pecorino, che sono andati subito a ruba tra la clientela.
“Il nostro – spiega Riccardo Marconi – vuole essere un semplice omaggio ai due grandi Maestri dell’arte italiana ma anche un modo per ribadire il forte attaccamento dell’azienda al territorio, a partire da latte utilizzato ma non solo”.

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