Prendere casa in affitto è un momento emozionante: la ricerca dell’immobile, il desiderio di trovare la soluzione migliore, di iniziare ad acquistare i mobili e le decorazioni, di scegliere lo stile, ovvero l’anima da dare a ogni ambiente, per renderla il “posto sicuro”. Tuttavia, ci sono alcuni aspetti che non vanno dimenticati, e anche alcuni errori da non commettere. Ecco perché vogliamo offrire una guida su come prendere casa in affitto nel modo migliore, senza stress o eccessivi timori.
Stabilire il budget
Nel momento in cui si propende per l’affitto, anziché l’acquisto di un immobile, è importante stabilire un budget, avendo cura di considerare le spese personali oltre a quelle dovute. La firma di un contratto significa che da quel momento in poi ci sono i diritti, ma anche i doveri.
L’affitto si deve pagare ogni mese, e non si può sgarrare: pertanto, va decurtata la somma dal proprio stipendio. Vivere da soli, o comunque con il proprio partner, un amico o un parente, comporta delle spese: alimentari, di prima necessità, bollette, trasporti e certamente qualche sfizio personale. Ma sono tutti costi che hanno un peso sul budget.
Visitare l’immobile e informarsi sul quartiere
Non bisogna avere fretta, perché è una cattiva consigliera, lo sappiamo bene. Nella ricerca di una casa spesso ci si accontenta, appunto per la fretta di trovare una soluzione idonea il prima possibile. Tuttavia, dal momento in cui è una scelta importante, non possiamo accettare a scatola chiusa. Non abbiate in ogni caso paura di fare domande al proprietario dell’immobile o all’agente immobiliare: approfondite ogni tema, dalla presenza di mobilio fino alla voltura luce e gas.
Cosa significa? L’immobile va ovviamente visitato, ma non solo: dare un primo sguardo al quartiere in cui ci si trasferirà è a dir poco indispensabile. Ci sono dei supermercati, dei negozi nelle vicinanze? Anche una scuola? Sono domande a cui bisogna dare una risposta, che non possiamo lasciare al caso.
Scegliere l’immobile dopo averne valutati diversi
Uno degli aspetti più importanti durante la ricerca di una casa è soffermarsi non solo sul budget, ma anche sulle proprie esigenze. Di cosa si ha bisogno, e soprattutto cosa si sta cercando? Sono dei quesiti che ci si deve porre, perché ogni situazione è diversa.
Trovare casa al primo “colpo” non solo è quasi impossibile, ma è anche rischioso. Quello che consigliamo è di prendersi il proprio tempo, anche se è poco, e di valutare diverse soluzioni prima di dire “sì, la prendo”.
Controllare lo stato dell’immobile
Dai condizionatori ai termosifoni, fino ai rubinetti o ancora alle tapparelle o eventuali elettrodomestici, è d’obbligo controllare lo stato del funzionamento. È tutto a norma? L’impianto di condizionamento presenta dei problemi? Il termosifone funziona correttamente? Il rubinetto perde?
Sono domande che consentono di andare a vivere in una nuova abitazione senza preoccuparsi eventualmente di problemi futuri o che possono sorgere anche nell’immediato. Anche in questo caso ciascuna informazione va chiesta al proprietario dell’immobile, per prepararsi all’acquisto di eventuali aggiunte indispensabili per la vita quotidiana.
Chiedere informazioni sulle spese condominiali
Quando si va a vivere nell’appartamento di un edificio, ci sono inevitabilmente alcuni aspetti che vanno presi in considerazione, come le spese condominiali. Saranno proprio loro ad aumentare le spese annue per il proprio immobile in affitto.
Cosa suggeriamo? Di parlarne con il proprietario. In questo modo la spesa si andrà ad aggiungere al budget, ed ecco perché stabilirlo prima può davvero aiutare a trovare la soluzione su misura.
Leggere il contratto prima di firmarlo
Il momento del contratto è determinante. In primis, al suo interno deve trovarsi la lista di tutti gli oggetti presenti in casa nel momento in cui si entra. Il proprietario lascia l’arredamento o magari degli elettrodomestici? Il tutto va assolutamente riportato all’interno del contratto, compresi eventuali difetti.
Inoltre, prima di firmare, bisogna leggere il contratto in ogni sua parte, magari chiedendo anche al proprio avvocato. Tra i controlli più importanti troviamo la conferma del canone mensile, la tipologia di contratto, la sua durata ed eventuali cauzioni.
In ultimo, il contratto va firmato in ogni pagina del documento: in questo modo si evitano situazioni spiacevoli, come eventuali aggiunte che non si conoscevano o che non sono state concordate. Essenziale è anche avere una copia del documento, così da poter controllare il tutto in ogni momento.











