È in uscita il secondo film a firma dell’attore Marco Bocci, marscianese doc, tornato dietro la telecamera per la regia del il film “La caccia”, che dopo l’anteprima di martedì a Perugia sarà proiettato, giovedì 11 maggio, al Cinema Nido dell’Aquila di Todi, alle ore 21:00, alla presenza dell’attore-regista, che nell’occasione ha diretto anche la moglie, l’attrice Laura Chiatti.
“La serata – spiega Romolo Abbati, il gestore della sala, anche lui marscianese – è stata possibile grazie alla disponibilità e amicizia dello stesso Bocci non solo per le sue origini umbre, ma anche perché proprio il cuore verde d’Italia è stato fonte di ispirazione per la storia narrata, ambientata soprattutto all’interno di una riserva privata che ha un bosco”.
“La Caccia” racconta la storia di quattro fratelli Luca (Filippo Nigro), Silvia (Laura Chiatti), Mattia (Pietro Sermonti) e Giorgio (Paolo Pierobon), molto diversi tra loro.
Luca è energico, vende macchine e ha in mente di espandere la propria attività, Silvia ha combattuto a lungo contro la tossicodipendenza, e ora è pulita da mille giorni, Mattia è un pittore, all’apparenza trasandato e non curante dell’opinione altrui, Giorgio ha invece un’aria seria e affidabile, un lavoro stabile e una famiglia esigente.
Dopo svariati anni di lontananza, i quattro si riuniscono per l’improvvisa morte del padre, proprio in quella villa dove hanno trascorso l’infanzia e che, con loro sorpresa, rimane la sola eredità lasciata dal genitore. Decidono così di vendere la casa di famiglia, che ancora oggi nasconde una terribile verità. Poiché però il ricavato è insufficiente a sanare i rispettivi problemi economici, Luca propone una soluzione estrema, una soluzione degna di suo padre.








