L’ente La Consolazione Etab ha annunciato i vincitori dell’edizione 2023 del concorso fotografico “Polvere di Stelle sul Tempio della Consolazione”.
Il Tempio della Consolazione di Todi, avvolto nell’aura magica degli “spari d’archobugio”, è stato il palcoscenico di un’emozionante competizione fotografica. Ad aggiudicarsi il prestigioso primo premio del concorso, è stato Stefano Mencacci, di Fratta Todina.
La giuria, composta da importanti esperti nel campo della fotografia (Roberto Dell’Olivo e Marta Magni) oltre al Presidente di ETAB Leonardo Mallozzi, ha avuto un arduo compito nel valutare le opere giunte per l’undicesima edizione del 2023.
Alla fine, Stefano Mencacci è stato insignito del primo premio, una testimonianza straordinaria della sua abilità nel catturare la magia delle stelle che avvolgono il Tempio e i tanti presenti come in un metaforico abbraccio.
Non meno notevoli sono stati gli altri vincitori: Roberto Balletti di Massa Martana si è classificato al secondo posto, mentre il terzo posto è andato a Riccardo Caroli di Terni. Inoltre, la giuria ha riconosciuto il talento di Luca Balducci di Massa Martana e Roberto Ferri di Acqualoreto, assegnando loro due meritate menzioni speciali.
La cerimonia di premiazione avrà luogo presso i Palazzi Comunali di Todi il prossimo sabato 28 ottobre, alle ore 12. Alla premiazione parteciperanno i rappresentanti di ETAB e dell’Amministrazione comunale, che renderanno omaggio ai vincitori e ai partecipanti presenti.
Questo concorso fotografico è diventato un appuntamento annuale immancabile, tanto atteso quanto la tradizionale festa dell’8 settembre con i celebri “fochi della Consolazione” che hanno ispirato la sua creazione.
Il presidente di Etab Leonardo Mallozzi, rivolge un “sentito ringraziamento ai giurati e a tutti i partecipanti che, con il loro entusiasmo, hanno contribuito a rendere ancora più partecipata questa undicesima edizione. Il Tempio della Consolazione rimane un’icona di Todi, un capolavoro rinascimentale che continua a ispirare e unire la comunità nella celebrazione della sua bellezza e della sua storia”.









