Si è tenuta questa mattina, sabato 2 dicembre, presso la Sala Giunta del Comune di Todi una conferenza stampa, alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni comunali della Media Valle del Tevere, in relazione al Piano regionale dei rifiuti ed alla questione della costruzione di un termovalorizzatore in Umbria.
All’incontro, organizzato dalle forze di opposizione del Comune di Todi, hanno partecipato il Sindaco di Fratta Todina Gianluca Coata, il Sindaco di San Venanzo Marsilio Marinelli, i consiglieri di opposizione del Comune di Marsciano (Sabatino Ranieri, Carlo Cavalletti, Sergio Pezzanera, Michele Moretti), del Comune di Massa Martana (Sara Bececco in rappresentanza del sindaco Francesco Federici), del Comune di Monte Castello di Vibio (Alviero Palombi, consigliere di minoranza), oltre ad esponenti politici di Collazzone e Deruta.
“I partecipanti alla conferenza stampa – si legge in una nota firmata dal Coordinamento No inceneritore MVT – hanno evidenziato la contraddizione di un piano regionale che non risponde alle direttive europee sull’economia circolare, sottolineando l’impegno profuso negli anni dalle amministrazioni comunali per il potenziamento della raccolta differenziata e gli importanti risultati raggiunti nella Media Valle del Tevere.
L’ipotesi di un inceneritore significa tornare indietro rispetto a questo percorso virtuoso, sul quale invece bisognerebbe continuare a lavorare ed investire. Unanime la considerazione dell’inadeguatezza del territorio regionale alla localizzazione di un inceneritore, fra tanti motivi, per ragioni ambientali, paesaggistiche ed infrastrutturali, oltre che per l’impatto che avrebbe sull’immagine dell’Umbria, anche nell’ottica di attrattività turistica. È necessario estendere queste valutazioni a tutti i territori e a tutte le amministrazioni comunali, al di là del loro colore politico, perché queste scelte non rischiano di penalizzare solo la media Valle del Tevere ma l’intero territorio regionale”.
Al termine dell’incontro, i presenti hanno annunciato la costituzione di un “Coordinamento No Inceneritore MVT”, per contrastare la decisione di chiusura del ciclo dei rifiuti per mezzo tramite inceneritore.










