Sa come si dice dalle nostre parti, Presidente Tesei? “A casa dei poretti quello che c’è non manca niente!”. Ci hanno fatto venire in mente questo detto la sua “visita” all’Ospedale della MVT e le parole da lei pronunciate in questa occasione, prontamente rilanciate dal fido scudiero Ruggiano. Alla cittadina-utente di quei pochi servizi sanitari rimasti nel presidio di Pantalla che protestava e che si è sentita rispondere dalla potente di turno “tutto va bene, tutto funziona, l’ospedale è aperto” va tutta la nostra solidarietà. A lei, Presidente, vogliamo invece rinfrescare un po’ la memoria, visto che in questi cinque anni le sue “visite” all’ospedale della Media Valle del Tevere sono state davvero poche. Tra le sue gesta ricordiamo, tra l’altro, il diniego all’incontrare alcuni dei sindaci di questo territorio (ovviamente Ruggiano non c’era, lui non ha mai disturbato la manovratrice!) che durante la pandemia le avevano chiesto di non convertire integralmente Pantalla ad uso Covid. Questo, tuttavia, è il passato, Presidente. Oggi facciamo i conti con il presente, con le decisioni sue e dei suoi sodali sull’Ospedale della Media Valle del Tevere. Oggi, durante la sua “visita”, a Pantalla funzionano Medicina Generale e il servizio di riabilitazione cardiologica, la chirurgia programmata settimanale e ambulatoriale, la riabilitazione ortopedica e il Pronto Soccorso (il posto dal quale i pazienti che vi ricorrono vengono trasportati a Branca o Città di Castello, cioè a 80-100 km dalle proprie abitazioni). Funziona la diagnostica per immagini ed endoscopica a Pantalla, dove la tecnologia è tra le più nuove dell’Umbria, ma le liste d’attesa e il sistema di prenotazione fanno sì che raramente un cittadino della MVT possa usufruirne, infatti, se non ha la possibilità di ricorrere al privato, gli esami diagnostici li fa ad Assisi, al Trasimeno, a Perugia, a Umbertide, ma anche a Terni, Orvieto, Foligno etc. A Pantalla, poi, cara Presidente, ci sono unità operative ancora aperte e funzionanti ma in cui lei e la sua giunta avete tagliato i posti letto di degenza lasciando solo posti letto tecnici per le terapie. La situazione più scandalosa è quella dell’Oncologia, collocata fino alla chiusura per covid in un apposito spazio, adeguato alla cura di pazienti immunodepressi, mai più riaperto e spostata nel bel mezzo del poliambulatorio specialistico al primo piano. Infine, cara Presidente, sempre rimanendo all’oggi, parliamo delle chiusure, formalizzate con l’ultimo atto di Giunta Regionale n. 1399 del 28/12/2023. Avete chiuso definitivamente il punto nascita (quello strenuamente difeso dall’altra sua fida scudiera Peppucci, oggi passata a migliore indennità, ha presente?), avete formalmente chiuso il laboratorio analisi, che, pare, rimarrà aperto fino a Giugno (forse perché a Giugno si vota in sette degli otto Comuni della MVT?). Il laboratorio analisi di Pantalla era uno dei migliori dell’Umbria, avete previsto di mantenere solo il punto prelievi, come in un poliambulatorio qualsiasi. I letti sottratti a oncologia, emodialisi, gastroenterologia ecc. andranno a costituire l’ospedale di comunità (ex RSA chiusa) per i malati cronici e lungodegenti. Per non parlare del fatto che le vostre scelte in questi anni hanno gravato, limitandola, sulla professionalità degli operatori sanitari del presidio di Pantalla, che annovera tra le sue fila eccellenze della medicina, della chirurgia e di diverse altre specialità mediche, per cui l’ospedale attraeva pazienti da tutta la regione e oltre. Che dire, Presidente? La prossima volta che viene in “visita” a Pantalla ci chiami, la accompagnamo noi volentieri, non a vedere quello che c’è, ma quello che manca o è mancato grazie a lei Presidente Tesei!

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