Todi ha aderito alla “Rete delle Città medievali italiane”, centri caratterizzati da un patrimonio materiale e immateriale legato al proprio passato di indiscutibile rilievo, che potenzialmente costituisce un elemento di attrazione turistica ad ogni livello.
L’obiettivo è quello di preparare dei progetti di rete fra i comuni italiani medievali, sviluppando azioni di promozione e di marketing condivise, attraverso anche la partecipazione dei rispettivi calendari e degli eventi di rievocazione storica, nel caso di Todi con La Disfida di San Fortunato.
Todi parteciperà alla prima assemblea venerdì 22 marzo, a Viterbo. Alla presenza di ENIT, si parlerà del progetto di rete e del modello di turismo storico e rievocativo, della mappatura delle rievocazioni storiche e della legge a tutela e salvaguardia di tali manifestazioni.
Un contributo importante lo porteranno le associazioni di rievocazioni storiche del Lazio, delle Marche e dell’Umbria.
Nel pomeriggio si terrà appunto l’assemblea dei Comuni aderenti alla Rete, tra i quali appunto Todi.
Un contributo importante lo porteranno le associazioni di rievocazioni storiche del Lazio, delle Marche e dell’Umbria.
Nel pomeriggio si terrà appunto l’assemblea dei Comuni aderenti alla Rete, tra i quali appunto Todi.










