L'intervento di demolizione della vecchia pavimentazione ha quasi raggiunto la metà della lunghezza del Viale; l'opera pubblica, suddivisa in due stralci, dovrebbe essere ultimata ad inizio autunno
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I lavori per la riqualificazione di Via Menecali hanno “liberato” la scorsa settimana l’ingresso principale alla Pizzeria Pozzo Beccaro, l’unica attività commerciale della zona che per alcuni giorni ha dovuto attivare un ingresso secondario all’altezza dell’accesso della scuola di Porta Fratta.
Il tratto ad ora interessato è quello tra Torre Caetani e Pozzo Beccaro, circa la metà dell’intero viale, cui seguirà la cantierizzazione del secondo stralcio, fino all’accesso del viale, all’altezza del Tempio della Consolazione. “Questo approccio progressivo  –  si legge sulla pagina FB del Comune – è stato adottato per diminuire i disagi dei residenti ed intervenire nel tratto davanti all’Istituto Einaudi durante il periodo di chiusura delle scuole”.

L’intervento, oltre al rifacimento dei servizi a rete e della pavimentazione, prevede una nuova illuminazione e arredo urbano, elementi particolarmente curati con la supervisione della Soprintendenza per valorizzare un viale che confina con la cinta muraria medievale e sul quale campeggia il tempio bramantesco.
Un luogo dunque particolarmente caro ai tuderti ma molto frequentato anche dai turisti, essendo all’ingresso del centro cittadino e stazione dei bus urbani ed extraurbani. Questi ultimi, a lavoro completato, verranno spostati nell’area di Porta Orvietana, da dove i collegamenti con la piazza saranno assicurati non solo dall’attuale sistema di risalita meccanizzata ma anche dai due nuovi ascensori in fase di realizzazione, oltre che dalle due linee gratuite istituite lo scorso aprile.
Il termine ultimo dei lavori e la restituzione dell’intero viale a nuova vita, complice alcuni ritardi legati alle ultime autorizzazioni da parte della Soprintendenza, è fissato per la prima settimana di ottobre.

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