Sono iniziati da qualche settimana anche i lavori di ristrutturazione e rifunzionalizzazione della ex stazione ferroviaria di Rosceto Scalo, avvio che fa seguito a quello già avvenuto qualche mese fa con oggetto la stazione principale di Ponterio, mentre è in corso la cantierizzazione dell’ex dormitorio ferroviario sempre a Ponterio. Procedono dunque come da programma il recupero degli edifici dell’ex Ferrovia Centrale Umbra che torneranno entro i primi mesi del 2025 a nuova vita grazie ad un investimento di quasi 3 milioni di euro.
Il primo a essere partito, appunto, è stato il cantiere della stazione di Ponterio (1,3 milioni) nella quale, oltre alla sala d’attesa, si stanno ricavando spazi da destinare a social housing e a spazi per le associazioni locali. In fase avanzata di consolidamento la stazione di Rosceto (615 mila euro), dove si sta realizzando la sala d’attesa, un punto di ospitalità e degli altri spazi di social housing. Nell’ex Dormitorio (905 mila euro) si è nella fase di consolidamento preliminare della struttura, che verrà trasformata in social housing.
Gli interventi sono finanziati con fondi Pinqua, ATER e regionali insieme a quelli di ulteriori 12 immobili simili dislocati in altri 10 comuni del territorio regionale. Il progetto complessivo prevede infatti la riattivazione della ferrovia e il recupero degli immobili ex FCU ai fini di una riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e alla rigenerazione del tessuto socio-economico locale, facendo delle nuove stazioni delle vere e proprie porte di accesso al sistema turistico, con la ripartenza dei collegamenti ferroviari che potrà svilupperà a cascata un rinnovato interesse per le aree oggetto di recupero, un innalzamento del livello di sicurezza delle stesse e una qualificazione complessiva del territorio.
La linea ferroviaria che attraversa il tuderte è stata nel frattempo oggetto della sostituzione dei binari con la rimozione della vecchia infrastruttura e il contemporaneo posizionamento della nuova, idonea al transito dei treni ad alimentazione elettrica che torneranno a transitare al momento della riattivazione del servizio di trasporto ferroviario previsto nella tratta Perugia-Terni per i primi mesi del 2026.












