Ancora una volta sono i numeri reali e i dati concreti a smentire le bugie della sinistra e lo sciacallaggio in atto sull’ospedale di Pantalla e sulla sanità umbra.
Evidente come l’ammucchiata larga non si vergogni di nulla nemmeno quando si tratta di creare allarmismo tra la popolazione e speculare sulle paure delle persone. Ormai non ci stupiamo più di certi atteggiamenti, ma è doveroso rispondere alle chiacchiere con numeri e dati sulla situazione reale dell’ospedale di Pantalla.
È stata la stessa Usl a rendere noto l’aumento dell’attività presso il nosocomio della Media Valle del Tevere. I ricoveri ospedalieri sono incrementati del 16% rispetto all’anno precedente, sia per quanto riguarda l’area chirurgica che quella medica. In generale si nota un aumento dell’attività di tutte le unità operative, ortopedia, urologia, ostetrica e ginecologia, chirurgia plastica e ricostruttiva, oltre alla nuova unità dell’otorino e i trend positivi che si registrano per medicina e lungodegenza, riabilitazione e gastroenterologia.
Non male per un ospedale che secondo la sinistra dovrebbe chiudere domani. Evidente il tentativo di speculare sulla sanità, anche se dopo le note vicende giudiziarie e le condanne, anche definitive, scaturite da Concorsopoli, gli esponenti del PD dovrebbero solo vergognarsi dei tanti disastri causati, dei debiti accumulati e di come hanno malgestito il comparto per troppi anni. Quando ci siamo insediati in Regione Umbria nel 2019 abbiamo trovato una situazione indecente, creata dalla volontà della sinistra di fare il bene del proprio partito a discapito dei cittadini e aggravata ulteriormente dalla pandemia. In questi anni abbiamo cercato di fronteggiare una situazione disastrosa, impegnandoci a risolvere tutti i problemi ereditati. In parte ci siamo riusciti, ma ancora c’è molto lavoro da fare per migliorare sempre di più e garantire a tutti i cittadini servizi sanitari appropriati ed efficaci.
La sinistra che continua a speculare sulla sanità, non fa altro che mancare di rispetto ai medici, agli infermieri, a tutto il personale sanitario che ogni giorno lavora con impegno e dedizione. In questo modo si fa un torto anche ai cittadini, violati nel loro essere più profondo, su tematiche come la salute che dovrebbero invitare a un maggiore rispetto. Questo è probabilmente il punto più squallido della propaganda della sinistra.








