Si chiama Epico l’ultimo brevetto “made in Todi” in uscita dagli stabilimenti della Elcom System.
E’ il primo pannello architettonico in 3D, un unicum a livello mondiale nel settore della prefabbricazione, comparto che l’azienda della famiglia Granieri domina con le sue termopareti per facciate architettoniche e termocoperture per tetti dagli anni Sessanta.
Risultato di due anni di ricerca e sviluppo, il nuovo prodotto è nato per esaltare la tridimensionalità, con le pareti che restituiscono una percezione mutevole a seconda della luce e della distanza. La “texture” esalta linee e forme tridimensionali che, “incise” sui moderni materiali, ne fanno un prodotto ogni volta diverso.
Non a caso il claim che accompagna il brevetto è “rompere gli schemi, muovere lo spazio”, con il pannello che si richiama alla pietra naturale e ai pregi che gli si riconoscono da millenni: da qui, appunto, il nome Epico.
La particolarità di queste speciali termopareti è l’incisione del supporto esterno, messo a punto dopo prove infinite, che presenta su tutta la sua superficie forme geometriche originali grazie ad impronte negative e positive rispetto al piano esterno della lamiera.
L’innovativo sistema, ideato e sviluppato internamente all’azienda, non ha eguali per tecnologia e originalità nel mondo dei pannelli metallici coibentati e delle costruzioni prefabbricate ad alto valore aggiunto.
Epico è stato perfezionato su tutti i materiali di normale uso per la profilatura: acciaio, alluminio, acciaio inox, rame, corten con una varietà di soluzioni da utilizzare per pareti esterne, ambientazioni interne, controsoffitti e arredi commerciali d’impatto.
Accattivanti campioni personalizzati sono in corso di spedizione ai più importanti clienti storici della Elcom System in Italia e all’estero, mentre in fabbrica si sta ultimando lo stand, con vari scenari ed ambientazioni da mostrare a clienti e visitatori.
Così, proprio nei giorni in cui un report della Camera di Commercio dell’Umbria rimarca come negli ultimi anni nella regione gli investimenti in beni immateriali abbiano registrato un trend inferiore a quello della media nazionale, segnando nel 2023 una battuta d’arresto, a Todi, di cui si parla sempre per storia, arte, cultura e turismo, si è investito proprio in questa direzione, ovvero in brevetti e marchi innovativi, ricerca e sviluppo, reputazione aziendale ed una formazione continua del personale.
A dare testa, cuore e anima al progetto Epico, sotto il coordinamento della famiglia Granieri, un team di 5 persone, rappresentative dei vari settori dell’organigramma aziendale, caratterizzato da una età media bassa e da una crescita professionale tutta interna alla fabbrica.
Ogni aspetto, compresi quelli legati alla logistica, è stato testato nei dettagli. Ora la vasta gamma di materiali e le infinite colorazioni sono a disposizione di architetti, progettisti e designer che potranno dare sfogo alla propria fantasia nella ristrutturazione e realizzazione di edifici in ambito industriale, commerciale, residenziale e dei servizi, dando vita ad un linguaggio costruttivo innovativo che rivendica nella pietra antica il suo riferimento storico.








