Oggi vanno di moda le “esperienze”, parlare di pranzo o cena non basta più. Così anche a livello locale si moltiplicano le proposte che uniscono buoni piatti con, appunto, qualcosa in più. E questo in virtù che le persone, i clienti, sono alla ricerca di una maggiore conoscenza e consapevolezza sulle materie prime e sulle loro caratteristiche e lavorazioni prima di arrivare in tavola.
Così, ad esempio, il Ristoro di campagna “Il Merollo”, a Pesciano di Todi, ha avviato un percorso che, dopo l’esperienza della spezzatura del maiale dello scorso mese, proporrà domenica 16 marzo un “Cacio Pranzo” in collaborazione con il Caseificio Montecristo, i cui prodotti non solo saranno protagonisti dall’antipasto al dolce ma vedranno anche la preparazione in diretta di un formaggio a cura del mastro casaro Riccardo Marconi, e più avanti, a fine marzo, un altro pranzo tutto a base di erbe spontanee, preceduto in questo caso da una passeggiata nei dintorni dell’agriturismo alla scoperta, riconoscimento e raccolta delle erbe stesse.
Intanto domenica 16 marzo il menu prevede: anticapisti con fregnaccia con stracciatella alle erbe di campo, formaggio di capra-capra-capra, formaggio Jacopone da Todi e formaggio della Strega; poi Amatriciana di rigatoni con pecorino piccante 16 mesi, quindi pizzaiola di cavolfiore e scamorza e per dolce ricotta e marmellata di visciole e yogurt naturale con miele e noci.
Come intermezzo il cooking show “la magia della caseificazione” di Riccardo Marconi, il tutto condito dai vini della cantina “Colle delle Querce” di Canonica di Todi.
L’obiettivo, come detto, resta quello di promuovere e valorizzare le produzioni tipiche locali a tutto tondo (per informazioni e prenotazioni 3345023378).










