Sarebbe stato facile per noi forze di maggioranza rispetto alla questione statuto giuridico di SIA S.p.A. non fare nulla e lasciare tutto così come era, rinunciando ad esercitare quella funzione di governo che i cittadini ci hanno consegnato, e proseguire nel mantenimento dello status quo, ma, responsabilmente, abbiamo riscontrato la necessità di adeguare lo Statuto alla realtà dei fatti per agevolare la gestione della nostra partecipata ed offrire così ai cittadini un servizio sempre più efficace ed efficiente.
Anche l’attuale opposizione sa benissimo che la questione esiste ed infatti la giunta Mele aveva chiesto alla Corte dei conti di esprimersi in merito allo status di SIA, ma la Corte risponde solo a quesiti di carattere generale e pertanto non si è espressa in merito al quesito specifico.
Sono oggi disponibili due pareri giuridici pro veritate, il primo richiesto dal socio privato Gesenu S.p.A. nel 2023, il secondo richiesto dalla nuova Amministrazione comunale, che attestano come SIA spa non possa definirsi società a “controllo pubblico” e che quindi si dovesse operare sullo Statuto per adeguarlo. Questo perché nello Statuto di SIA è richiesta una quota minima del 60% delle azioni per approvare una proposta in assemblea e la parte pubblica, costituita dai 7 Comuni soci, non la detiene.
Come maggioranza abbiamo chiesto, per provare a fugare ogni dubbio, ulteriori approfondimenti tanto da rinviare la discussione a questo consiglio comunale, ma tutti gli approfondimenti fatti sono andati nella medesima direzione.
Ma veniamo ai punti:
𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐍𝐎𝐍 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐫𝐚̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐦𝐨𝐝𝐢𝐟𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐭𝐨?
1.SIA era, è e resterà con il medesimo assetto proprietario: ovvero il Comune di Marsciano continuerà a detenere il 53,50% delle azioni, e come espressamente stabilito nel art. 5 la quota in possesso delle amministrazioni locali “non possono essere inferiori al 51% del totale”. Questo vuol dire che il bilancio di SIA continuerà ad essere approvato in sede di consiglio comunale perché esso è compreso nel bilancio consolidato del Comune. Ecco, dunque, che tutte le funzioni di controllo democratico della partecipata resteranno pienamente in vigore.
2.Il consiglio di amministrazione continuerà ad essere espressione preminente della amministrazione comunale, e quindi della maggioranza dei cittadini, con 2 membri sui 3 complessivi espressi dal Comune di Marsciano.
3.Le procedure di reclutamento e quelle legate alla acquisizione di beni e servizi rimarranno guidate da principi di trasparenza, avendo SIA approvato appositi regolamenti in materia di assunzioni proprio durante la precedente presidenza Concezzi nel 2017/2018. A tal fine è chiara volontà politica di questa maggioranza inserire nel nuovo statuto un chiaro riferimento al principio di Trasparenza. E quindi reclutamento del personale tramite bandi pubblici e acquisto di beni e servizi attraverso valutazioni di mercato e rotazione dei fornitori.
4.Sarà sempre l’assemblea dei soci dove il Comune di Marsciano detiene il 53,50% delle quote a stabilire le politiche retributive del management.
𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐫𝐚̀?
1. La nuova conformazione giuridica di SIA, come soggetto privato a maggioranza pubblica, permetterà una gestione più snella e diretta della ordinaria amministrazione della società senza le lungaggini burocratiche che le procedure pubblicistiche comportano specialmente in merito di appalti pubblici per acquisizione di beni e servizi. Con il conseguente aumento delle possibilità di investimento a partire dal rinnovo delle dotazioni tecniche. Tale nuova prontezza ed efficienza vuole garantire una migliore offerta dei servizi ai cittadini che è poi il fine ultimo di una società come SIA.
2.La possibilità di adeguare i compensi dei membri del CdA alle responsabilità giuridiche e operative di cui devono farsi carico. Richiesta questa che viene dal socio privato GESENU.
Facciamo notare come questa modifica sia stata votata da tutti gli altri soci pubblici di SIA a prescindere dal colore politico delle amministrazioni coinvolte, esempio su tutti il Comune di Deruta, questa concordanza è per noi un sintomo ulteriore di come la modifica vada nell’esclusivo interesse delle comunità.
La nostra volontà è quella di offrire un servizio migliore alla cittadinanza più efficace ed efficiente, permettendo alla società di muoversi con maggiore prontezza senza in alcun modo far venire meno la trasparenza e le funzioni di controllo democratico sulla nostra partecipata. Su questo punto il nostro impegno politico vuole essere chiaro, e come forze di maggioranza lo assumiamo in tutto e per tutto essendo completamente consapevoli che su questa scelta saremo giudicati dai cittadini e dalle cittadine di Marsciano.








