Il Partito Democratico di Todi esprime forte preoccupazione e contrarietà per la decisione dell’Amministrazione comunale di avviare, per la terza volta, lavori straordinari su Via Ciuffelli – a poco più di un anno dall’ultimo intervento – proprio nel pieno della stagione estiva, senza un confronto preventivo con i commercianti e i residenti del centro storico.

Ancora una volta, cittadini e attività economiche si trovano a pagare il prezzo di scelte sbagliate e mal pianificate, frutto di una gestione approssimativa della cosa pubblica. È inaccettabile che un’Amministrazione agisca senza ascoltare le esigenze di chi vive e lavora ogni giorno nel cuore della città, soprattutto in un momento cruciale come l’estate, quando le attività possono contare su un aumento del flusso turistico.

La nota pubblicata dal Comune parla di un cantiere attivo dal 7 luglio al 1 agosto, con l’intento di ridurre l’impatto sulla viabilità. Tuttavia, come sottolineato da Confesercenti Todi, i contenuti della comunicazione istituzionale non risultano né chiari né sufficientemente dettagliati rispetto alle modalità di esecuzione dei lavori e alla gestione della viabilità. E ciò avviene nonostante via Ciuffelli sia l’unica arteria carrabile di accesso al centro storico.

Il PD Todi sostiene le richieste avanzate dai commercianti: la continuità del servizio navetta, la valutazione di accessi alternativi (come San Carlo), e soprattutto l’avvio di un dialogo vero e costruttivo tra Amministrazione e categorie economiche.

Chiediamo quindi con urgenza:

• La ripianificazione degli interventi in un periodo meno penalizzante per le attività del centro;

• La convocazione immediata di un tavolo con commercianti e residenti per discutere tempi, modalità e criticità;

• Maggiore trasparenza, tempestività e rispetto nella comunicazione da parte del Comune;

• Una verifica politica e tecnica sulle responsabilità di un’opera che, a poco più di un anno dall’inaugurazione, necessita già di rifacimenti.

È arrivato il momento di dire basta a decisioni calate dall’alto che continuano a danneggiare la vitalità del nostro centro storico. Serve un cambio di passo: più ascolto, più confronto, più attenzione a chi ogni giorno contribuisce con fatica e impegno a tenere viva la nostra città.

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