In un post sulla pagina Facebook del Comune di Todi, si legge che l’installazione dei nuovi ascensori che da Porta Orvietana sbarcano in Via Termoli, è stata ultimata e si attende quindi di completare le sistemazioni per l’accesso alla stazione di valle degli ascensori. Il tutto dovrebbe avvenire entro il mese di agosto, quando verranno aperti e a disposizione di cittadini e turisti che utilizzeranno l’attuale parcheggio di Porta Orvietana e la nuova area di sosta, che verrà realizzata a partire da settembre, nella zona destinata fino ad ora ai residenti e ai mezzi della Gesenu, che sono stati da poco trasferiti presso il piazzale della ex fornace Toppetti di Montesanto.
La nuova area di sosta a ridosso dei nuovi ascensori, una volta completata, dovrebbe ospitare 90 posti auto, di cui una parte riservata ai residenti del centro storico. Nel post del Comune, si legge che gli accessi saranno regolati da un impianto con barriere (probabilmente, supponiamo, implementando il sistema già esistente nell’altro parcheggio e con ingresso consentito con ticket e con badge per abbonati e residenti).
Questo resoconto sullo stato dei lavori è avvenuto nel corso di un incontro tra il Sindaco Ruggiano ed il comitato della Valle Bassa per fare il punto sulle questioni che interessano i residenti della zona e i disagi che nei mesi scorsi li ha interessati a causa della chiusura della strada di accesso alla via.
Nel corso dell’incontro il sindaco ha informato i rappresentanti del Comitato, che i lavori sulla sede stradale di Via Termoli verranno ultimati entro i primi giorni di agosto, con la successiva riapertura della viabilità, mentre i successivi interventi per la realizzazione della galleria per il secondo ascensore che conduce ai Giardini Pubblici non prevedono la chiusura del traffico in Via Termoli.
A margine dello stato dei lavori, è stato affrontato anche l’argomento sulle attività della Terrazza del Nido dell’Aquila e alle criticità manifestate, per le quali sono state previste ulteriori attività di verifica del rispetto di quanto già disposto con ordinanza comunale.








