Le alte temperature possono compromettere la qualità di vita e nel mondo del lavoro la cosa non è diversa, anzi. Capannoni, magazzini e grandi ambienti industriali risentono delle alte temperature e quasi mai viene installato un tradizionale impianto di condizionatori poiché non è conveniente per la dimensione da raffrescare. Come fare dunque per combattere l’effetto serra indoor che abbassa la pressione e mette in difficoltà i lavoratori? Vediamo le opzioni a disposizione.
Raffrescatori evaporativi
Il primo consiglio è optare per una soluzione smart ed ecologica come un raffrescatore evaporativo; il dispositivo sfrutta l’evaporazione dell’acqua aspirando l’aria calda e facendo passare il tutto attraverso pannelli per poi restituirla in versione più fresca. Modelli industriali come quelli in vendita su raffrescatori-evaporativi.it si muovono proprio in questa direzione e offrono numerosi vantaggi.
Perché scegliere un raffrescatore evaporativo?
- Consumi ridotti rispetto ai classici climatizzatori industriali;
- Zero utilizzo di gas refrigeranti, quindi eco-friendly;
- Efficienza persino in ambienti semi-aperti o con porte e finestre aperte;
- Bassa manutenzione e facilità di installazione.
Perfetti per capannoni, magazzini e aree di produzione, questi trattamenti aria rappresentano una soluzione versatile e sostenibile, soprattutto in zone climatiche calde e secche.
Investire in isolamento termico
Spesso si pensa ad acquistare dispositivi ma già migliorando l’isolamento termico la temperatura interna diventa più stabile e facile da abbassare. Se il tetto è in lamiera o metallo, il calore lo trasforma in una vera e propria serra ma per contrastare questo effetto si possono applicare pannelli isolanti per ridurre la trasmissione del calore. Altrettanto utili le coperture riflettenti e le vernici termoisolanti. Non trascurate neppure le barriere radianti interrompendo il flusso termico verso l’ambiente di lavoro.
Schermare creando aree d’ombra
Nei capannoni dotati di ampie vetrate o lucernari, il sole diretto può causare un aumento esponenziale della temperatura interna. È proprio in questi contesti che entra in gioco l’importanza delle schermature solari. Installare tende tecniche o oscuranti è un primo passo semplice ed efficace per ridurre l’irraggiamento diretto.
Un’altra opportunità interessante? Applicare le pellicole riflettenti sui vetri: questi dispositivi, in abbinamento ai raffrescatori, aiutano a respingere i raggi solari senza però abbassare la luminosità naturale che proviene dalle finestre.
Marcia in più l’installazione di pensiline e frangisole che proteggono ulteriormente le vetrate creando zone ombreggiate. Ridurre l’ingresso diretto dei raggi solari è un modo pratico, veloce e altamente efficace per migliorare il benessere termico, specialmente nelle ore più calde della giornata.
Come il comfort migliora la produttività
Dall’acquisto di un raffrescatore evaporativo industriale a tutti i trucchi e abbiamo fornito: l’obiettivo è migliorare il benessere del team con un diretto aumento della produttività.
Il comfort termico garantisce buona salute, sicurezza e motivazione. Se le temperature salgono eccessivamente cala la concentrazione, peggiorano le performance e aumenta il rischio di errori o incidenti.
Il caldo eccessivo genera stress, contribuisce all’assenteismo e ad un malessere diffuso. Investire nel benessere del proprio staff regala effetti positivi sul clima aziendale creando un ambiente decisamente più performante.
Insomma, il benessere non è un lusso: è un fattore chiave per il successo dell’intera organizzazione. E con l’acquisto di un raffrescatore evaporativo in combo con tutti queste tips la gestione dell’ambiente industriale durante l’estate diventa decisamente più semplice.








