Si sono conclusi domenica 14 settembre, a Timisoara in Romania, i Campionati Europei di Karate riservati allo stile Goju-Ryu. Nella terza e ultima giornata di domenica sono arrivate altre 7 medaglie che si aggiungono alle 6 conquistate nei primi due giorni. La rappresentativa italiana si è piazzata al secondo posto nel medagliere finale con 17 ori 14 argenti e 22 bronzi, dietro solo ai padroni di casa della Romania e davanti a Repubblica Ceca.
Gli atleti di Hagakure hanno contribuito a questo risultato con 3 ori, 5 argenti e 5 bronzi. La cronaca di ieri ci racconta del dominio nel kata under 14 da parte degli atleti hagakuriani. Doppio oro nella competizione a squadre. Nella Maschile, Andrea Fanali Mariani, Armando Terelle, Eduardo Marcantonini e Alessandro Perini, battono Ucraina e Repubblica Ceca.
Nella Femminile, Giorgia Bettolini, Agnese Forti e Maia Epifani superano Ucraina, Romania e Portogallo.
Gli stessi atleti impegnati anche nella gara individuale conquistano altre medaglie. Andrea Fanali Mariani si aggiudica la medaglia di bronzo nella U14 maschile, fermato solo in semifinale da un atleta austriaco dopo aver superato Romania e Repubblica Ceca. Nella finale per il terzo posto supera brillantemente l’atleta portoghese. Gli altri atleti pur disputando buone prove non riescono a conquistare il podio.
Nella categoria U14 femminile hanno “rischiato” di salire sul podio tutte e tre le ragazze. Agnese Forti è medaglia d’argento, Giorgia Bettolini Bronzo e Maia Epifani quinta nella categoria più numerosa di tutto il campionato Europeo (24 atlete).
Agnese Forti come un rullo compressore batte Repubblica Ceca, Romania e Portogallo in semifinale scontro tutto “hagakuriano” contro Giorgia Bettolini, che per giungere in semifinale ha superato Ucraina, Rep. Ceca ed Ungheria. Prevale di misura Agnese che poi in finale perde contro l’atleta Portoghese, mentre nella finale per il terzo posto Giorgia batte un altra atleta portoghese.
Sempre nel kata da sottolineare la prova del piccolo Giulio Crispolti che si classifica al quinto posto nella categoria Under 12. Finito il kata è stata la volta del Kumite (combattimento) U14.
4 atleti hagakuriani allievi diretti del tecnico Matteo Saviani. Sfortunato Cutini Daniele che si ferma al primo incontro dopo essere stato in vantaggio.
Poi è iniziata la “saga” degli Antonini, la bella storia dei tre gemelli Alessandro, Caterina e Pietro. Caterina perde al primo incontro, ma poi ripescata vince una splendida medaglia di bronzo. Pietro perde al secondo incontro opposto ad un atleta dell’Azerbaijan ma poi ripescato batte per 1-0 e 3-1 Ucraina e Romania aggiudicandosi anche lui la medaglia di bronzo. Alessandro pur combattendo bene si ferma al secondo incontro.
Caterina non soddisfatta, impegnata anche nella gara a squadre, si aggiudica insieme alle sue compagne la medaglia d’argento fermate solo dalla Bulgaria in finale. Suo l’incontro decisivo in semifinale contro la rep. Ceca che stravince per 8-0.









