La sezione della Lega Marsciano denuncia code e ritardi nella gestione delle prenotazioni dei servizi CUP di Todi, Pantalla e Marsciano, a causa di un taglio complessivo stimato in circa 200 ore settimanali su tutta la USL Umbria 1.
“In primo luogo – scrive la Lega in una nota – i cittadini subiranno inevitabili ripercussioni in termini di tempi di attesa e qualità del servizio, considerando che si passerebbe da due operatori allo sportello a un solo addetto. In secondo luogo, il personale vedrà ridotto ulteriormente il proprio orario di lavoro, con ricadute economiche difficilmente sostenibili sul bilancio familiare di ognuno di loro.
“Questa mattina, al CUP di Marsciano – segnala la Lega – era presente un solo operatore allo sportello, con conseguenti lunghissime file e attese estenuanti per i cittadini. Passare da due operatori a un solo addetto significa avere forti ripercussioni negative per l’intero presidio”.
“Tuttavia, a quanto ci risulta – conclude la Lega – dopo le nostre segnalazioni e il caos di questa mattina, Regione Umbria e Usl 1 si sono attivate per ripristinare le ore di servizio ai lavoratori e garantire presenza adeguata di personale agli sportelli CUP. Vigileremo affinché gli impegni vengano rispettati e quanto accaduto oggi non si ripeta più”.
La Usl Umbria 1 ha diffuso una nota nella quale precisa che “la rimodulazione degli orari rientra nel “Disciplinare servizi 2024–2028″ e riguarderà tutti i Distretti aziendali. Tale riorganizzazione, che riguarderà non solo la Usl Umbria 1 ma, nel tempo, tutte le aziende della regione al fine di migliorare l’efficienza dei servizi ai cittadini e di stabilizzare il più possibile il lavoro, non comporta alcun depotenziamento, ma una riorganizzazione dei servizi, con l’obiettivo di migliorarne l’efficienza e garantire sempre maggiore accessibilità agli sportelli per i cittadini, nel rispetto del CCNL (Contratto collettivo nazionale di lavoro) dei lavoratori”.
“L’Usl Umbria 1 – in accordo con la Regione Umbria – sta potenziando e portando avanti una serie di azioni tese a stabilizzare ed internalizzare sempre di più il personale. Ne è un esempio anche il bando di concorso dei videoterminalisti, bloccato per un ricorso che sarà discusso il prossimo gennaio, ma che vedrà l’assunzione/stabilizzazione di 24 persone, su di un totale di 36 posti messi a disposizione a livello regionale. Ad anno nuovo queste assunzioni andranno ad integrarsi a quelle già effettuate nei mesi scorsi. Inoltre, nei prossimi mesi proseguirà il cronoprogramma delle assunzioni con l’innesto di nuove figure, sempre in un’ottica di internalizzare i servizi a tutela dei lavoratori e degli utenti”.








