Con una certa preoccupazione abbiamo letto l’ultimo comunicato stampa relativo alle problematiche scolastiche emesso dall’Amministrazione Comunale di Monte Castello di Vibio in cui si lamentano le scarse iscrizioni di bambini presso i vari plessi che, a Settembre scorso, risultano essere: 2 presso il modulo 0-3 anni, 15 per la Scuola dell’Infanzia (erano 22 lo scorso anno) e 20 per la Scuola primaria.
Un fattore dovuto purtroppo al calo ormai inesorabile delle nascite nel nostro comune (nei primi 9 mesi del 2025, ad esempio, sono nati solo 3 bambini) o a scelte diverse operate direttamente dalle famiglie che, per varie ragioni, hanno intrapreso scelte diverse.
Un fattore dovuto purtroppo al calo ormai inesorabile delle nascite nel nostro comune (nei primi 9 mesi del 2025, ad esempio, sono nati solo 3 bambini) o a scelte diverse operate direttamente dalle famiglie che, per varie ragioni, hanno intrapreso scelte diverse.
Altri comuni del territorio, pur essendo anch’essi interessati ad un calo delle nascite, si sono attrezzati nel tempo compiendo investimenti importanti al fine di garantire per il futuro servizi sempre più moderni ed adeguati (mense interne, tempo pieno, classi complete, ecc.)
Come gruppo di minoranza riteniamo che anche a Monte Castello di Vibio, dopo aver già perduto concrete opportunità nel passato che erano a portata di mano utilizzate invece solo in parte (vedi il PUC 3 per il plesso di Madonna del Piano), si apra finalmente una discussione con i cittadini e le famiglie per programmare i servizi non per il giorno dopo ma per il medio e lungo termine affinchè anche anche le famiglie di Monte Castello di Vibio possano sempre contare, per i propri figli, di servizi essenziali garantiti e in linea con i tempi.
Riteniamo che non sia più procrastinabile una discussione franca e aperta con tutta la popolazione su questi temi che, visto anche l’andamento demografico, non possono attendere oltre.
Crediamo che attraverso un confronto serio di quelle che sono le necessità e le potenzialità del territorio sia possibile trovare le sinergie giuste per affrontare una problematica comune ormai a tutti i comuni ma che da soli è sempre più insuperabile.








