Il Brasile si è ricordato dello scultore umbro Enrico Quattrini, nel 75esimo anniversario della morte, grazie a Jussara Matias Zibordi, architetta, che ha collaborato al libro dal titolo “Da Todi, nel mondo” di Umberto Maiorca e Pier Francesco Quaglietti, rintracciando e fornendo notizie e il materiale fotografico delle opere realizzate a Manaus per il Teatro Amazonas.
L’artista umbro, la cui maestria è stata rivalutata grazie anche alla Gipsoteca a lui dedicata nelle ex chiese tuderti, ristrutturate di Sant’Antonio e della S.S. Trinità, oltre ad una dimensione nazionale con sculture presenti in tantissime città italiane e nella stessa Città del Vaticano, ebbe un ruolo di prestigio anche in Brasile.
Senza mai varcare l’oceano, come ricorda l’assessore tuderte ai lavori pubblici Moreno Primieri, che ha seguito passo passo il consolidarsi della Gipsoteca, Quattrini nel realizzare i monumenti e le sculture che adornano Manaus e il Teatro Amazonas, ha lasciato una ulteriore testimonianza del suo valore, regalando alla sua città natia (per volontà degli eredi) proprio quei gessi, quei bozzetti e quegli studi che sono ora conservati a Todi.








