Secondo il Comitato il ridimensionamento potrebbe verificarsi a causa della mancata assunzione di un tecnico di laboratorio
ambulanza-118

Il Comitato Difesa ospedale di Pantalla – MVT, dopo l’unificazione dei comitati sulla sanità, lancia l’allarme sulla possibilità che le uscite del 118 vengano ridotte.
“Nel Novembre 2025 – scrive il Comitato in una nota – la USL Umbria 1 ha assunto un tecnico per il Laboratorio Analisi di Pantalla per garantire il Servizio H24 (con reperibilità) ma, purtroppo, questa unità aggiuntiva è stata dirottata ad Assisi, allora che si fa per Pantalla?

La USL Umbria 1 decide di ridurre l’attività del Servizio del Laboratorio Analisi da H24 (con reperibilità) ad H12 (poi corretta ad H18 poi corretta ancora ad H14…) e per le ore di chiusura del  Servizio si ordina al personale del Pronto Soccorso di sopperire alle loro necessità e degli altri Servizi dell’Ospedale utilizzando lo strumento POCT che di per se non è preciso come serve in certe situazioni e comunque comporta un aggravio di funzioni e soprattutto di responsabilità degli operatori.

Gli operatori del Pronto Soccorso hanno protestato e la USL Umbria 1 sta pensando di alleviare l’ulteriore peso riducendo le uscite del 118 di Pantalla nelle ore diurne.

Oltre alla contraddizione negli orari, questa ipotesi è grave in quanto si va a toccare un Servizio di emergenza e spesso per patologie tempo-dipendenti senza prima aver risolto il problema delle “DEPORTAZIONI”.

È bene ricordare che l’ambulanza della postazione del 118 che parte da Pantalla copre un vasto territorio che si estende da Massa Martana fino a Deruta passando per i Comuni di Todi, Marsciano e dintorni determinando che quando una delle 2 ambulanze delle postazioni Marsciano/Todi è fuori per eventi, che per l’80% finiscono con “trasferimenti/deportazioni” verso Branca, lasciando il territorio senza Ambulanza per non meno di 3 ore”.

Il Comitato in difesa dell’ospedale di Pantalla – MvT chiede quindi alla USL Umbria 1 di fermarsi e di non procedere verso il depotenziamento del 118. Inoltre, sollecita con fermezza di coprire il posto di tecnico di laboratorio (meglio 2 visto che già uno è insufficiente) necessario a garantire il servizio così come svolto prima degli spostamenti. Infine, il Comitato, osserva che le rassicurazioni verbali non soddisfano in quanto non vengono seguite da atti concreti.

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