La compagnia è impegnata già da alcuni giorni all'allestimento dello spettacolo con protagonista Paolo Calabresi: sabato 21 febbraio, alle ore 20.45, il debutto dello spettacolo che mescola continuamente finzione e realtà
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Ancora un debutto in anteprima nazionale al Teatro Comunale di Todi per la Stagione 25/26. Sabato 21 febbraio alle 20.45, Paolo Calabresi porta in scena il suo romanzo Tutti gli uomini che non sono in un crescendo di situazioni surreali che mescolano continuamente finzione e realtà.
Lo spettacolo ripercorre l’incredibile storia realmente accaduta delle trasformazioni dell’artista in personaggi realmente esistenti. Molti ricordano la straordinaria performance del falso Nicolas Cage, accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan, a cui sono succedute molte altre operazioni di trasformismo nel corso degli anni successivi.
Quello che pochi sanno è che tutte queste impressionanti performance nascono in conseguenza di alcuni eventi traumatici che Paolo ha subito nel giro di poche settimane, e da cui è uscito attraverso un uso “improprio” del suo mestiere di attore. Ha cominciato infatti a rubare l’identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all’insaputa di tutti. Una serie di operazioni che ha finito per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia, e in particolare la relazione con la moglie, figura che nello spettacolo avrà un ruolo che lo accompagnerà dall’inizio alla fine.

La grande mole di filmati reali girati da Calabresi a documentazione dei suoi “falsi”, in cui si finge, di volta in volta, Nicolas Cage, John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e via dicendo, sarà parte integrante della rappresentazione, costruendo un universo alternativo in cui i personaggi mescoleranno la realtà scenica con quella dei filmati per crearne una nuova che le comprenda tutte e due.
Potremmo descrivere Tutti gli uomini che non sono come una commedia-verità, di una comicità a tratti esilarante, che ha l’ambizione di sviluppare delle tematiche serie e complesse filtrandole attraverso la costante lente dell’ironia, ma soprattutto una riflessione su quella che percepiamo come “identità”.

NOTA DI REGIA – “Questo spettacolo nasce da un’esperienza personale realmente vissuta. Per alcuni anni della mia vita, parallelamente al mio lavoro “normale”, mi sono dedicato a fingermi persone realmente esistenti in situazioni reali e all’insaputa di tutti, accumulando molto materiale video che nessuno ha mai visto. In questo spettacolo lo mostrerò. Ho pensato a lungo su quale destinazione dare alle tante ore di filmati che ho girato in quegli anni. Ma prima ancora di farne uno spettacolo ho preferito scrivere un libro, Tutti gli uomini che non sono, dove ho raccontato dieci di quelle trasformazioni, ma inserite dentro una cornice romanzata. Le tematiche che stanno sotto all’idea portante dello spettacolo sono le stesse del romanzo: la perdita e la successiva ricerca di sé stessi, il gioco dell’attore, la confusione tra vero e falso. Ma qui voglio rappresentare solo ciò che è veramente accaduto.”

Info e biglietti
È possibile prenotare telefonicamente al Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria 075 57542222, dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20. Acquisto online sul sito www.teatrostabile.umbria.it

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