I proprietari di terreni, fabbricati e aree confinanti con le strade comunali, devono provvedere alla manutenzione a tutela della pubblica incolumità
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Il Comune di San Venanzo informa la cittadinanza che, con Ordinanza del 17 febbraio 2026, è stato disposto l’obbligo per tutti i proprietari e conduttori di terreni, fabbricati e aree confinanti con le strade comunali di effettuare in modo continuativo durante tutto l’anno una serie di interventi indispensabili per la tutela della pubblica incolumità e il corretto deflusso delle acque.

L’ordinanza nasce a seguito dei sempre più frequenti fenomeni meteorologici intensi che provocano dilavamenti, erosioni, cadute di alberi, frane e invasione delle sedi stradali, con conseguenti rischi per la circolazione e la sicurezza delle persone.

I soggetti interessati devono provvedere a:
1. Alberature, rami e siepi

  • Taglio e messa in sicurezza di alberi, rami e siepi che invadono la carreggiata o rappresentano pericolo.
  • Rimozione immediata di piante o parti cadute sulla sede stradale.
  • Monitoraggio costante degli esemplari potenzialmente instabili.

2. Fabbricati, muri e opere di sostegno

  • Manutenzione e conservazione di muri e strutture che potrebbero compromettere la sicurezza stradale.

3. Ripe e scarpate

  • Pulizia, ripristino e manutenzione delle scarpate per prevenire cedimenti e frane.
  • Divieto di arature o movimenti di terreno troppo vicini alla strada.
  • Rimozione di sfalci e materiali che possano finire sulla viabilità.

4. Condotta e regimentazione delle acque

  • Pulizia e manutenzione dei fossi e dei canali di scolo privati.
  • Realizzazione di solchi e canali adeguati nei terreni in pendenza.
  • Prevenzione del ristagno e della tracimazione delle acque verso la strada.

5. Interventi sulle infrastrutture idrauliche

  • Spurgo, escavazione e pulizia dei fossi e dei canali di scolo.
  • Rimozione del materiale di risulta secondo le norme vigenti.
  • Realizzazione di opere necessarie per evitare allagamenti e mancato deflusso.

In caso di mancato rispetto dell’ordinanza il Comune potrà intervenire d’ufficio, con addebito delle spese ai proprietari inadempienti, ed eventuali danni a terzi saranno a carico dei responsabili, anche sotto il profilo civile e penale.

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