Positivo il saldo tra nuovi residenti (424) ed emigrati (307) ma pesa la bassa natalità (75) a fronte della mortalità (235); il Sindaco: "Il territorio conferma la propria attrattività per gli stranieri"
uffici demografici comune di todi
La foto demografica scattata a Todi alla fine dello scorso anno segna una popolazione di 15.648 residenti, quasi equamente suddivisi tra donne (8.060) e maschi (7.588) e con una presenza di 1.704 stranieri, quindi superiore al 10% del totale, a fronte di 13.944 di nazionalità italiana.
Il dato positivo, pur a fronte di una complessiva diminuzione di 56 unità, arriva dal saldo netto tra nuovi residenti per trasferimento nel territorio di Todi, che ha raggiunto le 424 persone, e quelle che invece si sono trasferite fuori Comune, attestatisi a 307, con un bilancio attivo di 117 nuovi abitanti.

Negativo, come ormai ovunque nella penisola, il saldo tra nati, 75, e morti, 235, con una differenza di 160 persone. E a proposito di nuovi nati, da registrare che si è trattato di 63 italiani e di 12 stranieri. Riguardo infine ai matrimoni, nei dodici mesi, si sono celebrate 46 cerimonie, 18 religiosi e 28 civili, a fronte di 19 separazioni e 10 divorzi.
Tra i residenti con nazionalità straniera si segnalano come comunità più numerose quelle provenienti da Albania, Romania, Marocco, Ucraina, Moldova, Stati Uniti e Regno Unito.

“L’aspetto saliente – commenta il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano – è il concretizzarsi dell’attrattività di Todi quale luogo di elezione, come ha attestato di recente anche l’indagine di Gate-away.com, il portale immobiliare dedicato esclusivamente agli stranieri che desiderano comprare una casa in Italia, con la notizia, ripresa dal Corriere della Sera, che cita Todi tra le 10 città più richieste in tutta la penisola”.
“Todi – si legge sul quotidiano di Via Solferino – mantiene una posizione solida nella classifica grazie al suo profilo di borgo umbro elegante, autentico e ben collegato. Gli acquirenti stranieri cercano qui casali, ville e appartamenti nel centro storico, spesso come residenza stabile o seconda casa di lungo periodo. La domanda è prevalentemente anglosassone, con Stati Uniti e Regno Unito in testa, e predilige immobili ristrutturati o facilmente abitabili. Il valore medio di immobile ricercato si attesta a 226.850 euro”.
Da considerare, a livello di “peso” su alcuni dei servizi pubblici erogati, che ai residenti stabili vanno aggiunte nel caso di Todi le 200 mila presenze turistiche annue, che si traducono in una media di 600 al giorno ma che si concentrano soprattutto da marzo a ottobre.

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