Se i soci fondatori del Panathlon avessero assistito alla prima conviviale del 2026 del Club di Perugia avrebbero rivissuto in pieno lo spirito con cui il 12 giugno del 1951 diedero vita al movimento “Disnar Sport” (tramutato poi in Panathlon); cioè cenare parlando di sport. La serata, dedicata al “Momento Magico dell’atletica umbra”, ha centrato in pieno le modalità panathletiche: sette autorevoli ospiti e una ricca platea di soci perugini con cui confrontarsi tra una portata e l’altra.
Presso il ristorante Il Casaletto dei Bambagioni, nell’area del Cus Perugia, sono intervenuti il presidente di Fidal Umbria, Fabio Pantalla, il già presidente del comitato regionale per tre mandati, Carlo Moscatelli, il Direttore tecnico regionale e coordinatore nazionale dei Direttori tecnici, Luigi Esposito, gli allenatori Rudy Gandola e Sauro Mencaroni, la presidente della nuova società perugina Rebel Athletic Club, Cristina Moretti, accompagnata da Alessandro Alberti.
Pantalla ha fatto il quadro dei risultati delle ultime stagioni e della progressiva crescita del movimento umbro dell’atletica. “Se alla festa di fine stagione 2025 eravamo convinti che stavamo chiudendo un anno irripetibile, la ripartenza del 2026 con ben sei titoli italiani tra indoor, prove multiple e cross ci proietta ad un altro anno di grandi successi. Ci stiamo affermando in tutte le categorie e specialità e questo nonostante la carenza di impianti”.
Su questo argomento è intervenuto anche Carlo Moscatelli. “Se oggi l’atletica umbra ha questa fiorente realtà si deve alla lungimiranza del Comitato regionale che in primo luogo ha deciso di investire sui tecnici. E’ grazie al loro lavoro che è stato possibile far crescere il movimento e conseguentemente il numero delle società sportive. A breve dovrebbero tornare funzionali Terni e Spoleto, a Perugia il vero centro nevralgico è il Santa Giuliana, ma è anche nelle periferie che oggi cresce l’atletica, come a Strozzacapponi o Capanne”.
Su questo sono intervenuti Luigi Esposito, Rudy Gandola e Sauro Mencaroni per gli aspetti agonistici, formativi e di avviamento all’atletica. “Non c’è nulla di improvvisato – hanno detto – se oggi siamo a questi livelli, si deve ad una accurata pianificazione su giovani che stanno dimostrando grande impegno ma soprattutto stanno raccogliendo in pieno il risultati del loro duro lavoro”. E’ stata poi la volta di Cristina Moretti che ha presentato la nuova società Rebel Athletic Club, nata per dare valore e spazio soprattutto alle categorie Master ma anche per avviare importanti progetti nell’ambito del sociale, proprio in stretta connessione con il Panathlon Club Perugia.
Dopo dirigenti, tecnici e atleti è stata la volta anche della componente dei giudici di gara sui quali è intervenuto Gianmario Prosperi, una vita sui campi di gara che ha presentato il suo volume di prossima pubblicazione dal titolo “L’atletica leggera in Umbria”.
Nell’ambito della serata sono stati anche presentati 4 nuovi Soci che portano l’organico del Panathlon Club perugino a quota 59. Presenti Chiara Bellezza (per la ginnastica), Luca Panichi (ciclismo paralimpico), Francesco Mancini (giornalismo sportivo) e Edoardo Valecchi (dirigente sportivo in qualità di nuovo Direttore del Team Umbria di Special Olympics). Prossima conviviale il 19 marzo per festeggiare gli 80 anni di Perugia Timing “L. Burini”, l’associazione dei cronometristi perugini leader mondiali nell’ambito del motomondiale e motorismo.








