Si è svolta una giornata di formazione con ETAB, Associazione Mi Fido di te e lo staff d'eccellenza del Centro DNA di Todi
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Si è conclusa con grande partecipazione la giornata formativa dedicata al contrasto dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), un appuntamento che ha visto la città di Todi confermarsi ancora una volta punto di riferimento nazionale per la cura e la sensibilizzazione su queste tematiche.

“A nome mio personale e del Consiglio di Amministrazione di  E.T.A.B. – dice il Presidente Leonardo Mallozzi – desidero esprimere il più profondo ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa. Un ringraziamento particolare va alle istituzioni scolastiche coinvolte, nella persona della Dirigente Scolastica per la preziosa ospitalità e collaborazione, e a tutto il personale docente e non docente intervenuto, non solo dagli istituti locali ma anche da numerose scuole del territorio circostante. La loro presenza testimonia una sensibilità crescente verso le fragilità che colpiscono le nuove generazioni”.

Durante l’incontro è stata ribadita l’importanza strategica e l’eccellenza del Centro DNA di Todi (Palazzo Francisci), inserito nella rete regionale guidata dalla Dott.ssa Paola Antonelli. L’Umbria rappresenta oggi un modello d’avanguardia nel trattamento dei disturbi alimentari, grazie a percorsi terapeutici multidisciplinari che mettono al centro la persona e la sua famiglia.

In questo contesto, E.T.A.B. ha confermato con orgoglio il proprio impegno storico. Fondatore nel 2003 del centro di Todi – il primo centro pubblico in Italia dedicato esclusivamente ai DCA – l’Ente continua a supportare con determinazione la lotta contro queste patologie, operando in stretta sinergia con l’Associazione “Mi Fido di Te“, pilastro fondamentale nel sostegno ai pazienti e ai loro cari.

È stato inoltre ricordato un servizio di fondamentale importanza: il Numero Verde Nazionale SOS Disturbi Alimentari (800.180.969). Questo servizio, gestito direttamente a Todi in modo del tutto anonimo per conto del Ministero della Salute in modo autonomo, rappresenta una “prima linea” di ascolto e orientamento essenziale per chiunque, in tutta Italia, si trovi ad affrontare il dramma di un disturbo alimentare.

L’incontro, caratterizzato da un dibattito ampio, variegato e particolarmente sentito, ha offerto l’occasione per ricordare l’imminente Giornata del Fiocchetto Lilla. In un mondo dove il corpo e l’immagine sono spesso oggetto di pressioni insostenibili, la lotta contro i DNA non può essere delegata solo agli specialisti: è una responsabilità collettiva.

“Siamo tutti responsabili della protezione dei nostri giovani”, è stato il messaggio condiviso dai presenti. “Intercettare i segnali di disagio, rompere il silenzio e offrire una rete di supporto significa prendersi cura del futuro della nostra comunità”.

E.T.A.B. rinnova il proprio impegno a restare al fianco delle istituzioni e delle famiglie, affinché nessuno debba affrontare da solo la sfida della guarigione.

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