Nella serata del 7 e nel pomeriggio dell’8 marzo 2026 si è tenuto a Todi il tradizionale concerto organizzato, presso il teatro comunale, dall’AVIS TODI, ventottesima edizione. Prima dell’inizio dello spettacolo, dal palco sono arrivati i saluti del presidente della sezione Avis di Todi, Fabrizio Baffoni e dell’assessore alle politiche familiari del Comune di Todi Alessia Marta.
Entrambi hanno auspicato che lo spettacolo riesca a sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza delle donazioni di sangue, che sono una componente fondamentale per il nostro sistema sanitario. Baffoni ha ricordato che a Todi sono presenti un buon numero di donatori, invitando però a donare, tutti coloro che possono farlo, perchè il sangue non basta mai.
Lo spettacolo, con più di 200 protagonisti è stato anche quest’anno emozionante. A dare inizio alla serata è stata l’esibizione del coro della scuola primaria di Porta Fratta, diretto da Francesca Chiavari. Lo stesso coro ha proseguito l’esibizione intervenendo anche nella seconda parte dello spettacolo. Molto apprezzata dal numeroso pubblico la bravura dei piccoli cantanti, ma anche della direttrice, che ha saputo farli esprimere al meglio. Sicuramente determinanti, sono state anche le maestre della scuola di Porta Fratta che hanno intrattenuto e sorvegliato i loro alunni tra un’esibizione e l’altra.
L’attore Stefano Ambrogi ha fatto più volte il suo ingresso, tra le varie esibizioni musicali, di canto e ballo, interpretando poesie e brani di poeti e scrittori romaneschi, come Trilussa e Califano.
Grande apprezzamento hanno suscitato anche le tre scuole di danza che si sono esibite: Tuder Ballet, Art Dance e Todi Danza, sulle musiche della band Neutro Blues M.A.C., composta da ben 22 elementi, che ha rappresentato il filo conduttore della serata. Anche quest’anno è stato presente il gruppo musicale Panaro Ramblers, una band emiliana dalle qualità canore e sonore davvero coinvolgenti. Le coreografie suggestive, le luci, le musiche ed il pubblico che in più occasioni si è unito allo spettacolo battendo le mani a ritmo di musica, come anche la presenza di numerosissimi bambini, cantanti, ballerini e musicisti, hanno reso anche quest’anno il concerto AVIS, coordinato da Paolo Gagliardini, un evento da ricordare.













